Campionato Serie C1 MSP, 15^ Giornata
Capitan Max Bove ancora sugli scudi e gli A.S. SURDI proseguono la cavalcata in Testa; sette reti trafiggono I Crociati ed i nerobianchi arrivano sul trono ed al galoppo al cruciale appuntamento della 16^.La 2^ Crociata è vinta, onore ai 5 Cavalieri della Vittoria Rotonda.
Un perentorio settebello calato da un esiguo manipolo di eroi ha, difatti, permesso la conquista di tre indispensabili punti e lenito, cancellarlo del tutto è e sarà alquanto improbabile, il ricordo della gara d'andata, Assurdo match dove un rigore inopinatamente fallito da Poli all'ultimo secondo costò due punti e duemila puntualizzazioni.
Questa sera, paradossalmente, gli uomini di Fattori hanno giocato peggio rispetto al primo match ma hanno raccolto di più: è questo il bello (o il brutto, dipende) del calcio come del calcetto, ma con questa squadra tutto è possibile, anche terminare un primo tempo con un vantaggio di 4 reti quando, tutt'al più, già un minimo scarto sarebbe stato più che sufficiente in relazione ai meriti mostrati.
Ma si sa, in questo sport "maledetto e cattivo" (i veterani Assurdi ricorderanno la definizione) ciò che conta è buttarla dentro molto e farsela buttare dentro poco; in tali attività la Capolista può contare su due autentici assi, e quindi anche una validissima prestazione come quella fornita oggi da I Crociati - tra l'altro 4 pali per loro - può alla fine venire mortificata da un passivo francamente esagerato.
Ora ecco alle porte A.S. SURDI - Startit, Prima contro Seconda, secondo e terzo cannoniere del torneo contro il Re incontrastato del Goal: per tutti questi motivi sarà la classica partita da tripla, assolutamente qualsiasi risultato tra i tre possibili potrà venir fuori.
Sebbene con un Bove così sarà molto più difficile possa uscire il Bue.FORMAZIONE: Bove, Tredici L., Cruciani, Poli, Cecchetti
MARCATORI: Cruciani 2, Poli 2, Cecchetti 3
[ 0-1, 1-1, 1-2, 1-3, 1-4, 1-5, 1-6, 1-7, 2-7 ]BovePuò, in una partita terminata col risultato di 7-2, essere il portiere della squadra vincitrice il migliore in campo, e di gran lunga pure?
Beh, con gli A.S. SURDI (un nome, un programma) tutto è possibile; stratosferica è stata la prova del numero 1 Assurdo, veramente straordinario in diverse circostanze sullo 0-0 ed altrettanto straordinario innumerevoli altre volte in seguito, prodezze in serie che l'hanno visto neutralizzare staffilate dal limite così come tocchi a botta sicura da non più di due metri, fermare fuori area avversari lanciatissimi ed effettuare più di una parata multipla, anche da terra.
Il Presidente Fattori, orgoglioso di lui, gli ha pronosticato altri 10 anni a grandi livelli; tra un decennio il buon vecchio Bove ne avrà 48: il mostro che para.
Tredici L.Monumentale prestazione del Tredici di nome e di numero; orfano di Pilgrim Pellegrini, il buon Luca non si scompone, si carica addosso l'intero peso della retroguardia e sforna 40 minuti ad altissimo livello, ricchi di maestose chiusure e decisissimi e spesso vincenti contrasti ed impreziositi dal fantastico assist fornito a Cecchetti nel primo tempo, un potente e calibratissimo lancio dal limite dell'area nerobianca che ha ricordato quelli dell'indimenticabile Beckenbauer.
Stasera ha esibito delle nuovissime e colorate lenti a contatto: esattamente come hanno figurato gli avversari passandogli a fianco.
CrucianiQuest'oggi la Capoclassifica era con gli uomini contati, ma con lui in campo non è in pratica mai così; letteralmente indemoniato, corre per due e senza sosta, un moto perpetuo che costringerebbe, se vivi, Leonardo da Vinci e compagnia a riaprire gli studi in materia.
Aggiungiamoci pure le due belle ed importantissime reti realizzate (e fanno ben 4 in sole 6 gare disputate) ed ecco che lo splendido quadro è completo e la conclusione è presto fatta: più Cruciani che Crociati.
Oltrechè, restando in tema e statistiche alla mano, Erik da Vinci.
PoliLa Maledizione dei Crociati sembra davvero, dopo l'oramai più che famigerato rigore di fine ottobre scorso, inizialmente continuare ancora per lui; dopo essere passati (non si sa come, a dire il vero) in vantaggio infatti, il piccolo Luchino gigioneggia davanti la sua area, si fa rubare palla ed il Crociato trova l'incrocio: 1-1 e tutto da rifare.
Ma lì è proprio lui che rifà e si rifà: due goals, tra cui il più bello della serata grazie ad un magnifico interno destro al sette opposto, e tanto tantissimo movimento che, misto con quello di Cruciani, fanno sì che l'Assurda mancanza di cambi si senta quasi per niente.
A pochi minuti dal termine l'Antica Maledizione Crociata rifà però caPolino ed il prolifico vicebomber Assurdo pensa bene (si fa per dire) di auto-trafiggere un seccatissimo Bove sugli sviluppi di un innocuo corner: tra reti (2) ed autoreti (in pratica 2) qual'è la sintesi?
Beh, ovvio: un Poli(in)saccaride.
CecchettiDopo essersi comodamente visto in casa propria tutto il primo tempo della partita di Champions League della Fiorentina, più sospettiamo anche i commenti all'intervallo del Ciuffi e di Guetta, decide finalmente di instradarsi verso Coiano, dove l'arbitro (ottimo) minacciava sempre più di fischiare il calcio d'inizio anche 4 contro 5.
Giunto, si cambia, pancia in resta, in campo e quindi, lancia in resta, prende come sempre il comando dell'attacco nerobianco: consuete realizzazioni plurime, tre reti quest'oggi, e consueto gran lavoro di finte e controfinte per tutto il fronte avanzato, forse nel complesso un po' meno riuscite del solito, ma di fronte alla sua ennesima goleada è come andare a cercare il capellone nell'uovo.
Scorrono i titoli di Coda sulle Crociate Assurde.
Vittoriosi gli Albigesi.
(Max)