mercoledì 24 marzo 2010

UNO DI MENO, TRE DI PIU'. E IL PRIMO E' IN SALVIA: A.S. SURDI - REAL TORTELLO 6-0

Campionato Serie C1 MSP, 20^ Giornata

Gli A.S. SURDI inanellano la loro 16^ vittoria e restano in Testa, ma l'aver, inevitabilmente, battuto un'ultima con soli 4 effettivi con una esibizione da far cadere le palle fa sì che non ci sia niente da ridere.

Chi disse che gli ultimi saranno i primi disse una grande cazzata.
Questo il nostro parere, questa sera la riprova di ciò: il primo ha vinto ed è rimasto primo, l'ultimo ha perso ed è rimasto ultimo.
Ma a volte si può essere ultimi con dignità, spirito e voglia di sovvertire l'andamento delle cose: è il caso del Real Tortello, a dispetto del nome ultimo e non primo, che quest'oggi ha dato una notevolissima dimostrazione in tal senso, prima decidendo di giocare ugualmente (e contro la Capolista poi) pur con un un uomo in meno e senza portiere di ruolo, poi facendolo benissimo disputando davvero una gran bella gara e facendo davvero una gran bella figura.
Complimenti sinceri.
Vi starete chiedendo: e gli A.S. SURDI?
Beh, di una partita che non era una partita riteniamo ci sia nulla da scrivere, vi diremo solo che la serata, sia in campo sia fuori, è stata vivacissima come non mai, con una incredibilmente numerosa serie di episodi misti tra il divertente, il ridicolo ed il grottesco che per tutti i presenti a vario titolo la renderanno sicuramente da ricordare.
Speriamo non anche la prestazione, veramente penosa in generale.
Come qualcuno in particolare.

FORMAZIONE: Bove, Tredici L., Fattori D., Cruciani, Poli, Cecchetti

MARCATORI: Tredici L., Cecchetti 2, Fattori D. 2, Cruciani

[ 1-0, 2-0, 3-0, 4-0, 5-0, 6-0 ]

(Max)

lunedì 15 marzo 2010

NELL'EMERGENZA, ARRIVA LA CROCE ROSSA: ATLETICO MEZZANA - A.S. SURDI 5-3

Campionato Serie C1 MSP, 19^ Giornata

Nella tetraggine del Carbonizzo, gli A.S. SURDI vengono seppelliti per mano di un resuscitato Atletico Mezzana e la loro serie di vittorie si ferma a 8; nerobianchi zombies irriconoscibili, occhio ora è Thriller.

L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare.
Il leggendario Gino Bartali avrebbe probabilmente utilizzato questa sua celeberrima esclamazione per definire l'Assurda sconfitta di questa sera, autentica debacle a 360° che va ben oltre le due reti conclusive di scarto, che di fatto vanifica in buona parte gli importanti margini che i nerobianchi avevano cumulato sui rispettivi avversari a suon di vittorie nel corso degli ultimi 2 grandiosi mesi.
L'Atletico Mezzana, è bene sottolinearlo, ha strameritato l'inattesa affermazione, aggredendo e mettendo alle corde fin dai primissimi minuti una Capolista sì in emergenza, ma comunque troppo brutta per essere vera; terminato miracolosamente il primo tempo sotto di una sola rete, nella ripresa le falle si aprivano ancor di più ed i gialloblu mezzanini, reduci ricordiamo da ben 7 (volendo 8) sconfitte consecutive, dilagavano in lungo e in largo portandosi su di un perentorio 5-0, tanto clamoroso quanto assolutamente legittimo.
Negli ultimi 5 minuti, con la barca ormai alla deriva, avveniva un improvviso e violento moto d'orgoglio che produceva 3 reti di fila ed un poderoso assedio finale; il tutto è stato oltremodo tardivo, ma è da lì che bisognerà ripartire fin da settimana prossima per non rischiare di rovinare Assurdamente una stagione sinora straordinaria.
Assurdi, non mollate.
Tranne qualche sberla a coloro che di venir stasera se ne son fregati.


FORMAZIONE: Bove, Tredici L., Fattori D., Poli, Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti 2, Tredici L.

[ 1-0, 2-0, 3-0, 4-0, 5-0, 5-1, 5-2, 5-3 ]

Bove
La nave è miseramente affondata, ma non certo per responsabilità del Capitano; lo 0-0 è durato più di 10 minuti solo grazie a lui poi, pur salvando sempre il salvabile e talvolta qualcosa in più, alla lunga ha dovuto inchinarsi ad avversari che gli si presentavano davanti da ogni lato, molto spesso anche in due insieme: cinque reti, zeru colpe.
La sintesi di questa Assurda serata?
Nessuna nona sinfonia, per BeeBoven e compagnia.

Tredici L.
La retroguardia Assurda ha ballato come un vascello in una tempesta forza 13(?), ma l'amato figliolo di Senor Pierino non ha a nostro parere demeriti specifici: quando gli altri attaccano in 3 se non in 4, difendere in 2 se non in 1 non è affatto semplice, per nulla diremmo.
Sul 5-1 si toglie lo sfizio di siglare la sua prima rete stagionale con un bel tocco sottoporta; il nostro "Tredici, credici" scritto al termine della scorsa gara ha portato bene, quindi riproviamoci ancora, non si sa mai: Tredici, la prossima volta che segni, fallo che serva, grazie.

Fattori D.
A parte i riferimenti a Tredici padre ed a Tredici goal, vedi sopra.
Soggiungendo a tutto ciò che il Presidente Assurdo ha giocato 40 minuti di fila stringendo coraggiosamente i denti, visto l'ancora non completo smaltimento del suo brutto infortunio al ginocchio sinistro.
L'unica cosa che ci sentiamo di fare è di conseguenza solo quella di ringraziarlo, anche per l'aver disperatamente tentato sino all'ultimo istante di reclutare almeno un sesto uomo per questa delicata gara; in ogni campo e veste grande impegno, ma alla fine nulla di Fattori.

Poli
Gli uomini in maglia gialloblu lo affrontano con le sue stesse armi, cioè velocità, ritmo e determinazione, e colui che questa sera avrebbe dovuto trascinare la squadra, è stato al contrario egli stesso trascinato in un vortice di errori e di insistito possesso palla che ha prodotto granchè di buono, eccetto l'assist per il 5-2 e poco altro.
Aggiungendo pure che in difesa s'è visto molto di rado e molto meno del solito, è facile concludere che quest'oggi abbiamo assistito alla sua peggiore esibizione stagionale, un vero e proprio pianto greco.
Ed infatti PersePolis.

Cecchetti
Evidentemente unito al suo gemellino Poli anche nel dolore, pure il Bomber Assurdo per eccellenza (e Promozione) ha disputato un match davvero opaco, con pochissimi spunti degni di nota dinnanzi a tonici rivali che l'hanno spietatamente assalito fin da centrocampo.
Un bel guizzo ed un liberino della casa sul finire gli sono serviti solo per rimpinguare il proprio bottino personale, non certo per salvare una prova da dimenticare, fallito libero finale compreso che avrebbe portato ad un incredibile 5-4 e, negli ultimi secondi, a, forse, chissà.
Ma oggi era chiarissimo non fosse tempo di quelle viste tante volte: le Albinobeffe.

(Max)

giovedì 11 marzo 2010

VIA LA ROGNA, SI SOGNA. A CIELO ALBERTO: PROFUMERIA MONCINI - A.S. SURDI 3-5

Campionato Serie C1 MSP, 18^ Giornata

Quattro grandi acuti di Cecchetti suonano la Profumeria Moncini e ne sfatano la rossa maledizione; è fil8 di verdi, e gli A.S. SURDI vanno a + 7 dalla quarta e ad avere quasi tutti e due i piedi in Promozione.
Grazie ai due piedi del loro capellone.


Finalmente, P**** M*******, eccheccazzo!
Perdonateci questo esordio in stile non propriamente oxfordiano, ma a fronte dell'Assurda ed attesa da tempo liberazione vissuta questa sera, un piccolo sfogo ci voleva e comprensivamente consentitecelo.
Sì perchè questa sfida contro gli amici della Profumeria Moncini non era proprio come tutte le altre; non perchè i tre punti contro di loro ne valessero più di altri, ma perchè le due precedenti sconfitte in entrambe le precedenti partite disputate - praticamente identiche ed ugualmente rocambolesche - avevano creato una sorta di intimo timore che anche questa volta qualcosa di negativo sarebbe potuto accadere e quindi provocare pericolose conseguenze e danni Assurdi.
E quando, dopo circa una decina di minuti di annullamento reciproco ma di lievissima supremazia nerobianca, la solita palla persa dall'ultimo uomo portava i soliti Moncini Profumati a realizzare la solita rete facile facile beh, gli orrorifici spettri da Profondo Rosso del passato si sono nuovamente ed incredibilmente rimaterializzati.
Oggi però il film "doveva" essere a lieto fine e così è stato; dopo il rapido pareggio, un'altra disattenzione ed un nuovo pareggio, nella ripresa le stelle nerobianche si scatenavano del tutto, tramortendo irrimediabilmente i rivali con un micidiale 1-2-3 in pochissimi minuti: il totem veniva capovolto, le gerarchie ristabilite ed il primato mantenuto, dilatando pure in chiave Promozione il distacco sulla quarta ad un + 7 che non dice già tutto ma certo dice già molto.
Lunedì sapremo qualcos'altro ancora su di questo Assurdo romanzo.
Perchè la verità sta nel Mezzana.


FORMAZIONE: Bove, Fattori G., Tredici L., Poli, Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti 4, Poli

[ 1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 2-3, 2-4, 2-5, 3-5 ]

Bove
Costretto ancora una volta contro i rossi avversari a coprire la sua amata maglia rossa con un'odiosa casacca blu - stavolta ce l'aveva quasi fatta a farla franca, ma è finita male come sempre - passa un primo tempo praticamente inoperoso, dove l'unica cosa operosa è stata il suo cuore, in fibrillazione ed a pezzi davanti alle consuete Assurdità da PM, costate 2 reti, 1 palo e più d'un altro grosso rischio.
Nella ripresa è molto più impegnato e fa buona guardia quando sollecitato, ma il brivido maggiore l'ha avuto quando un distratto arbitro ha improvvisamente fischiato la ripresa del gioco dopo un time-out con lui tranquillamente seduto per terra vicino la panchina: la reazione del Capitano è stata immediata e decisa, il gioco non è ripreso, e tra l'ilarità generale egli è rapidamente rientrato tra i pali; fermi tutti, così non vale!
E fu Game Bover.

Fattori G.
Dopo il cugino di Tredici L., Tredici M., la recentissima tradizione dei cugini d'arte(?) Assurdi ha vissuto oggi un nuovo capitolo, con l'esordio in nerobianco del cugino di Fattori D., il decantato Fattori G.
Ed era decantato proprio bene, ammazza che gran bel pezzo di giocatore che è il biondissimo cugino del nerissimo Presidente!
La sua dirompente prestanza fisica mista ad ottima tecnica individuale ha fortemente impressionato, e pure alcuni gravi errori per eccesso di sicurezza commessi nel primo tempo - che hanno provocato la prima rete ed almeno altri due Assurdi casini - si possono certo concedere a tale forza della natura, tenuto anche di gran conto che per lui era l'esordio assoluto in maglia Assurda.
Vederlo salire palla al piede e superare di slancio chiunque provi ad affrontarlo - vedi progressione ed assist per l'ultimo goal nerobianco - è un'autentica goduria: avendo certezze sul primo e non sul secondo, azzarderemmo che Fattori G. è molto meglio del Punto G.

Tredici L.
Altra, ennesima, ottima prestazione del Tredici Nazionale, quaranta minuti colmi di tanta sostanza e determinazione nei quali, tra l'altro, ha avuto il grande merito di salvare una rete praticamente fatta sullo 0-1 che avrebbe di sicuro complicato, e di parecchio, le cose.
A proposito di reti, una l'ha fatta fare a Cecchetti, quella del 2-2 fornendogli da centrocampo un preciso e ficcante assist di testa, ed una la stava per fare lui stesso sul finire; la rete sua non è divenuta realtà ma non importa, sicuramente la infilerà dentro un'altra volta: Tredici, credici.

Poli
Grandissimo, instancabile trascinatore, è stato autore di superbi gesti tecnici così come di accelerazioni assolutamente letali per la Profumeria Moncini, soprattutto nei secondi venti minuti quando il suo poderoso cambio di passo non ha trovato efficace opposizione ed ha permesso al suo team di dilagare nel gioco e nel punteggio.
Dopo aver nella prima frazione fornito al Gemello con la Coda una splendida palla - quella dell 1-1 - che doveva solo essere messa dentro, nel secondo tempo "il Pendolino" ha infatti aperto a più riprese la retroguardia rossa, creando un'infinità di palle goal per i compagni e mettendo a segno, con un grande spunto e secco tiro, lui stesso il punto del sorpasso e della fine dell'Assurdo incubo della PM; era l'ora!
Perchè il gioco è bello quando dura Poli.

Cecchetti
Realizza una formidabile quadrupletta, abbatte anche l'arcigna linea difensiva Profumata e sale a quota 43 reti personali in 18 incontri; su di un attaccante così - il rigore calciato sul palo sul 5-2 poco conta e sarebbe servito solo alle statistiche - cosa si deve dire più ormai?
Beh, noi non ci stancheremo mai di elogiarne le doti e di cantarne le gesta, come abbiamo più volte detto le passate ed attuali fortune degli A.S. SURDI dipendono tutte o quasi dal suo acquisto del 9/6/09, inizio di una loro Nuova Era definita D.C.: Dopo Cecchetti.
Stasera con due precisissimi interni sottomisura - sua 1^ e 4^ rete, un guizzo da bomber consumato - sua 2^ rete - ed un'altra furbesca punizina simil puniziona - sua 3^ rete - ha regalato ai suoi ancora una serata di gloria, vincendo pure gli spiriti maligni vestiti di rosso.
La storia a lieto fine dell'Esorcista e di LindALBlair.

(Max)

giovedì 4 marzo 2010

SETTE VITE PER LA SETTIMA MERAVIGLIA: A.S.D. TIGERS GOLD - A.S. SURDI 2-3

Campionato Serie C1 MSP, 17^ Giornata

Come all'Andata, gli A.S. SURDI sono messi alle corde da un ancora ottimo Tigers Gold, ma alla fine lo pongono spalle al muro e giunge la 7^ vittoria consecutiva: è sempre la stessa, dolcissima, musica.

Un tempo per uno, ma di punti non ce ne sono ancora per nessuno!
E' un successo di platino quello conquistato dalla Capolista contro le Tigri d'Oro, tre punti fondamentali che permettono ai nerobianchi di respingere l'assalto delle inseguitrici, tutte vittoriose in questa 17^.
Ma quanta fatica!
Nel primo tempo, infatti, in campo si è vista una squadra sola, quella a strisce biancooro (aahh, quanti ricordi nel vedere quelle maglie...) che ha chiuso la frazione con un vantaggio minimo solo per i soliti interventi del solito Bove, letteralmente bombardato da ogni dove da Tigri che, davanti ad un numerosissimo seguito, parevan belve assatanate, assolutamente immeritevoli, ma ciò già si sapeva visto il primo match, dei propri pochi punti in classifica.
Ma proprio quando sembrava che la serata fosse di quelle storte e che il Tigers Gold si sarebbe vendicato con gli interessi della beffa dell'andata, l'intervallo trasformava completamente gli uomini in maglia Assurda e l'improvviso risveglio portava prima al pareggio, grazie ad un gran destro di Poli, poi alla costruzione di molteplici occasioni da goal, alle quali gli avversari replicavano in maniera molto più sporadica rispetto ai primi travolgenti venti minuti, ed infine alla rete del ribaltone, merito di una fenomenale accelerazione dell'eccellente Matteo Tredici che serviva a Bomber Cecchetti una precisissima palla che chiedeva solamente di essere spinta in rete.
In definitiva un pari avrebbe forse rappresentato il compendio più giusto all'incontro, ma si sa che le spiccate individualità Assurde possono determinare qualsiasi risultato, ed anche oggi così è stato.
E pure questa è andata, ora avanti con la Profumeria Moncini, alias PM.
Cominciamo già a toccarci le Palle Molto.

FORMAZIONE: Bove, Tredici L., Fattori, Tredici M., Poli, Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti 2, Poli

[ 1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 2-3 ]

Bove
Tra coraggiose, tempiste ed efficaci murate sui piedi, un autentico miracolo su un tiro da un metro, e non meno di una decina di difficili respinte da bordate da ogni lato, è stato l'assoluto protagonista del primo tempo ed ha impedito che la nave Assurdamente affondasse.
Nella ripresa è molto meno chiamato in causa ma non meno attento, ed ottimo in un paio di uscite e su di una inzuccata nei minuti finali: con un Bove così, per la Mandria Assurda son sempre vacche grasse.

Tredici L.
Il suo compare di tante battaglie vinte, Pellegrini, l'ha oggi lasciato solo e, forse per la tristezza forse per la disabitudine, dopo poco commette uno svarione che regala palla al diretto avversario: 0-1.
E' solo un episodio però; da lì in poi torna subito ad essere la consueta roccia in difesa e nell'intervallo è colui che per primo suona la carica: nel secondo tempo dalle sue parti chiunque vi passi se la vede davvero brutta e per le Tigri risulta essere duro come il legno. Tigers Wood.

Fattori
Rientra dopo il dolorosissimo pestone al ginocchio rimediato contro la C.D.P. Coiano; il Presidente e Mister - quest'ultimo al momento, viste le improvvise e concomitanti candidature odierne alla panchina Assurda dell'esperto(?) Piero Tredici e del rampante(?) Francesco da Pellegrini - da oggi torna finalmente ad essere anche un giocatore e, sebbene fisicamente ancora non al 100%, dà un prezioso contributo.
Un utilissimo Fattorino.

Tredici M.
Strepitosa prestazione del piccolo 13 M., sicuramente la sua migliore in maglia nerobianca; quanto fosse in palla lo si è notato fin dalle prime battute, e le sue poderose ed incontenibili progressioni hanno continuamente creato non pochi problemi alla retroguardia di casa.
Ma è nel secondo tempo che per Tredicino arriva la definitiva consacrazione in Assurdo; dopo un palo ed altri ottimi spunti, poco dopo il 13°(...) Matteino prende palla nella propria metà campo lato destro, accelera vertiginosamente in obliquo, giunge sul fondo lato sinistro e mette rasoterra al centro il pallone dei 3 punti: fantastico!
Roba da Matteo.

Poli
Soffre nel primo tempo, come i suoi compagni del resto, l'ottima disposizione degli avversari e l'unica cosa notevole la fa sullo 0-0, quando un sontuoso duetto con Cecchetti lo porta a colpire il palo.
Nella seconda frazione sale invece fin da subito in cattedra, realizzando l'importantissima rete del pareggio con uno splendido destro ad incrociare; dopo, è tutto un susseguirsi di scatti e ripiegamenti ed il suo gran movimento risulta essere, come al solito, essenziale: per vincere le Tigri, ci vuol sempre un tigre nel motore.
Esso.

Cecchetti
Le Tigri gli montano una guardia spietata e, per una volta, è il Cacciatore ad esserne ingabbiato e non viceversa; ciononostante, alla lunga riesce sempre a fare la differenza e sull'ennesima vittoria ci sono i suoi ennesimi sigilli: quello del 1-1, con un sinistro di forza e rapina al sette, e quello del 3-2 finale, con un piatto dalla misura, non certamente difficile, ma altrettanto certamente sicuro e glaciale.
Tra i suoi innumerevoli scalpi, con 5 goals in 2 gare, le Tigri d'Oro: Tigers, Gol!

(Max)

giovedì 25 febbraio 2010

DU BOMBERS IS MEGL CHE UAN; W LA FUGA!: A.S. SURDI - STARTIT 3-1

Campionato Serie C1 MSP, 16^ Giornata

Cecchetti e Poli vincono alla grande la sfida dei MaxiBombers e gli A.S. SURDI (ri)battono lo Startit; i nerobianchi difendono il primato rafforzandolo, mettendo così già una seria ipoteca sulla Promozione.
Essendosi fatti aria intorno e sganciato quelli che gli stavano al culo.


Gli A.S. SURDI calano un doppio tris e fanno Primiera e scala 40!
Le tre reti di stasera, miste alla terza vittoria sullo Startit su tre incontri disputati, hanno infatti consentito agli uomini del vincente ad ogni latitudine Mister Fattori di dare un tellurico scossone al campionato, permettendo loro di staccare i forti rivali odierni e vantare ora un importante + 3 sulla nuova seconda, la C.D.P. Coiano.
Il Big-Match di questa sera non ha tradito le attese; la gara è stata intensissima ed emozionante fin dai primi minuti e le due squadre in campo hanno ampiamente dimostrato di valere la super classifica che hanno: alla fine l'ha - con tanto sudore, soverchia fatica ed un pizzico di fortuna in diverse circostanze ed in due traverse, ma con indubbio merito per splendidi spunti, ammirevole volontà e tante occasioni mancate - spuntata la Capolista, abilissima soprattutto nell'aver spietatamente sfruttato due imperdonabili errori difensivi dell'avversario e nell'aver eretto davanti all'insuperabile baluardo Bove un'autentica gabbia sul temutissimo Re dei Bomber rivale, per la prima volta nel campionato, che lo vede a tutt'oggi con ben 61 reti Capocannoniere incontrastato, assente dal tabellino dei marcatori.
Gran merito di quest'ultima impresa, oltre a quelli del Capitano, va ascritto all'insormontabile coppia difensiva Pellegrini-Tredici Luca, autrice di una prestazione straordinaria, come nondimeno straordinari sono stati la rivelazione Tredici Matteo, con il suo gran lavoro sulla fascia, ed i due Bombers di casa nostra, quei Cecchetti e Poli che stanno da mesi trascinando i propri compagni a suon di reti e prove memorabili, non ultima quella d'oggi nella "nostra" Montale.
E, a proposito di cose straordinarie avvenute in questa notte magica, non si può dimenticare l'Assurdo supporto dato dalla tifoseria nerobianca, accorsa come non mai per sostenere i propri beniamini in questa sfida fondamentale: Grazie Sara, Grazie Caterina, Grazie Francesco da Pellegrini, Grazie Francesco da Tredici e Grazie Cheli, pure per le graditissime quanto squisite paste che il Presidente dell'A.C.P. Coccio ci ha regalato a fine partita.
Dopo aver reso omaggio al grande assente del match, il Bondi dello Startit, anch'egli straordinario nel venire al termine della gara in un euforico spogliatoio a salutarci e ad intrattenersi amabilmente per diversi minuti con coloro che poco prima gli avevano dato un forte dispiacere, e tirata fuori per l'ultima volta la parola straordinario, ora in riferimento alla impeccabile direzione dell'arbitro dell'incontro, riteniamo di non aver tralasciato nulla e di aver detto proprio tutto.
Anzi no, manca un'ultima, importante cosa da dire: Grazie a Tutti, Orgogliosi di Essere Assurdi.


FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici L., Tredici M., Poli, Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti 2, Poli

[ 1-0, 2-0, 2-1, 3-1 ]

Bove
Colui che ha segnato, e pure parecchio, in tutte le partite di questo campionato, stasera per la prima volta non lo ha fatto, senza contare che all'andata riuscì a far(glie)lo soltanto su calcio di rigore.
Beh, senza dilungarci oltre, crediamo abbiate capito dove vogliamo andare a parare: col nostro mitico ed anch'oggi imbattibile MaxiBov.

Pellegrini
La settimana a Londra non lo ha scaricato, tutt'altro; ormai non sappiamo più che aggettivi usare per definire le sue fantastiche esibizioni, ogni volta è un autentico crescendo, è quell'uomo che qualsiasi equipe vorrebbe avere al centro della propria retroguardia.
Peccato l'ammonizione (evitabile quanto giusta) che gli farà saltare il prossimo insidioso match; ci mancherai tantissimo Gabriele, appuntamento a tra 14 giorni: di rivederti non staremo nella Pelle.

Tredici L.
Ricordate Billy Costacurta, che con Baresi a fianco rendeva a mille?
Ebbene, quella è praticamente la stessa storia di Luca Tredici, un calciatore di oggi che con Pellegrini a fianco rende a Tredicimila.
Autore, nuovamente, di una partita magnifica, in due incontri ha concesso al suo eccelso diretto avversario una sola rete su penalty: ancora una volta, l'Uomo del Montella ha detto No.

Tredici M.
Spesso, nei mercati di riparazione si prendono più che altro dei bidoni; non è certo il caso del Giovin Tredici che, non sappiamo se pagato 13 euro o 130 ma non ci interessa, fornisce, ogni qualvolta presente, sempre delle ottime prestazioni, proprio come quella superba di stasera dove le sue fulminee ripartenze e le sue strenue lotte con chiunque lo affrontasse sono state a dir poco preziosissime.
Grazie a lui e Grazie a chi lo ha portato: è un Golden Boy a 13 carati.

Poli
Gli amici e gemellati dell'A.S.D. Sparta (dove settimana scorsa ha giocato nella sua amata Coppa di Lega MSP) lo hanno definito nel loro bellissimo Sito: "uno dei migliori giocatori della Serie C1".
Giusto, ma noi già lo sapevamo da tempo; eccezionale anche stasera nelle sue incontenibili progressioni e nel suo inesauribile movimento a tutto campo, come eccezionale nella realizzazione della seconda rete, quando ha tramutato un perfetto assist del gemello Cecchetti in un formidabile bolide "spaccaporta" all'incrocio dei pali opposto.
E' senza alcuna ombra di dubbio il faro della squadra: Grazie Luce.

Cecchetti
Il suo duello contro chi lo precedeva in classifica marcatori era una sfida nella sfida; l'ha vinta lui, nettamente, grazie a due reti di classe ed esperienza: la prima, sfruttando un Assurdo omaggio del portiere avversario che gli ha rinviato praticamente addosso, e l'ultima, aggirando "alla Maradona" barriera ed ingenuo estremo difensore - a parte queste due sfortunate circostanze veramente ottimo - su di un calcio di punizione, stavolta con la one finale.
Da stasera è rimasto l'unico giocatore della Serie C1 ad aver segnato in tutte le gare; il miglior Codice del Goal ora è solo quello Albinario: 2,1,2,3,1,3,5,3,2,3,2,2,2,1,3,2.

(Max)

mercoledì 17 febbraio 2010

DOPO LE TANTE PAROLE CROCIATE, SOPRAGGIUNGONO I FATTI. TANTI ANCH'ESSI: I CROCIATI C/5 - A.S. SURDI 2-7

Campionato Serie C1 MSP, 15^ Giornata

Capitan Max Bove ancora sugli scudi e gli A.S. SURDI proseguono la cavalcata in Testa; sette reti trafiggono I Crociati ed i nerobianchi arrivano sul trono ed al galoppo al cruciale appuntamento della 16^.

La 2^ Crociata è vinta, onore ai 5 Cavalieri della Vittoria Rotonda.
Un perentorio settebello calato da un esiguo manipolo di eroi ha, difatti, permesso la conquista di tre indispensabili punti e lenito, cancellarlo del tutto è e sarà alquanto improbabile, il ricordo della gara d'andata, Assurdo match dove un rigore inopinatamente fallito da Poli all'ultimo secondo costò due punti e duemila puntualizzazioni.
Questa sera, paradossalmente, gli uomini di Fattori hanno giocato peggio rispetto al primo match ma hanno raccolto di più: è questo il bello (o il brutto, dipende) del calcio come del calcetto, ma con questa squadra tutto è possibile, anche terminare un primo tempo con un vantaggio di 4 reti quando, tutt'al più, già un minimo scarto sarebbe stato più che sufficiente in relazione ai meriti mostrati.
Ma si sa, in questo sport "maledetto e cattivo" (i veterani Assurdi ricorderanno la definizione) ciò che conta è buttarla dentro molto e farsela buttare dentro poco; in tali attività la Capolista può contare su due autentici assi, e quindi anche una validissima prestazione come quella fornita oggi da I Crociati - tra l'altro 4 pali per loro - può alla fine venire mortificata da un passivo francamente esagerato.
Ora ecco alle porte A.S. SURDI - Startit, Prima contro Seconda, secondo e terzo cannoniere del torneo contro il Re incontrastato del Goal: per tutti questi motivi sarà la classica partita da tripla, assolutamente qualsiasi risultato tra i tre possibili potrà venir fuori.
Sebbene con un Bove così sarà molto più difficile possa uscire il Bue.


FORMAZIONE: Bove, Tredici L., Cruciani, Poli, Cecchetti

MARCATORI: Cruciani 2, Poli 2, Cecchetti 3

[ 0-1, 1-1, 1-2, 1-3, 1-4, 1-5, 1-6, 1-7, 2-7 ]

Bove
Può, in una partita terminata col risultato di 7-2, essere il portiere della squadra vincitrice il migliore in campo, e di gran lunga pure?
Beh, con gli A.S. SURDI (un nome, un programma) tutto è possibile; stratosferica è stata la prova del numero 1 Assurdo, veramente straordinario in diverse circostanze sullo 0-0 ed altrettanto straordinario innumerevoli altre volte in seguito, prodezze in serie che l'hanno visto neutralizzare staffilate dal limite così come tocchi a botta sicura da non più di due metri, fermare fuori area avversari lanciatissimi ed effettuare più di una parata multipla, anche da terra.
Il Presidente Fattori, orgoglioso di lui, gli ha pronosticato altri 10 anni a grandi livelli; tra un decennio il buon vecchio Bove ne avrà 48: il mostro che para.

Tredici L.
Monumentale prestazione del Tredici di nome e di numero; orfano di Pilgrim Pellegrini, il buon Luca non si scompone, si carica addosso l'intero peso della retroguardia e sforna 40 minuti ad altissimo livello, ricchi di maestose chiusure e decisissimi e spesso vincenti contrasti ed impreziositi dal fantastico assist fornito a Cecchetti nel primo tempo, un potente e calibratissimo lancio dal limite dell'area nerobianca che ha ricordato quelli dell'indimenticabile Beckenbauer.
Stasera ha esibito delle nuovissime e colorate lenti a contatto: esattamente come hanno figurato gli avversari passandogli a fianco.

Cruciani
Quest'oggi la Capoclassifica era con gli uomini contati, ma con lui in campo non è in pratica mai così; letteralmente indemoniato, corre per due e senza sosta, un moto perpetuo che costringerebbe, se vivi, Leonardo da Vinci e compagnia a riaprire gli studi in materia.
Aggiungiamoci pure le due belle ed importantissime reti realizzate (e fanno ben 4 in sole 6 gare disputate) ed ecco che lo splendido quadro è completo e la conclusione è presto fatta: più Cruciani che Crociati.
Oltrechè, restando in tema e statistiche alla mano, Erik da Vinci.

Poli
La Maledizione dei Crociati sembra davvero, dopo l'oramai più che famigerato rigore di fine ottobre scorso, inizialmente continuare ancora per lui; dopo essere passati (non si sa come, a dire il vero) in vantaggio infatti, il piccolo Luchino gigioneggia davanti la sua area, si fa rubare palla ed il Crociato trova l'incrocio: 1-1 e tutto da rifare.
Ma lì è proprio lui che rifà e si rifà: due goals, tra cui il più bello della serata grazie ad un magnifico interno destro al sette opposto, e tanto tantissimo movimento che, misto con quello di Cruciani, fanno sì che l'Assurda mancanza di cambi si senta quasi per niente.
A pochi minuti dal termine l'Antica Maledizione Crociata rifà però caPolino ed il prolifico vicebomber Assurdo pensa bene (si fa per dire) di auto-trafiggere un seccatissimo Bove sugli sviluppi di un innocuo corner: tra reti (2) ed autoreti (in pratica 2) qual'è la sintesi?
Beh, ovvio: un Poli(in)saccaride.

Cecchetti
Dopo essersi comodamente visto in casa propria tutto il primo tempo della partita di Champions League della Fiorentina, più sospettiamo anche i commenti all'intervallo del Ciuffi e di Guetta, decide finalmente di instradarsi verso Coiano, dove l'arbitro (ottimo) minacciava sempre più di fischiare il calcio d'inizio anche 4 contro 5.
Giunto, si cambia, pancia in resta, in campo e quindi, lancia in resta, prende come sempre il comando dell'attacco nerobianco: consuete realizzazioni plurime, tre reti quest'oggi, e consueto gran lavoro di finte e controfinte per tutto il fronte avanzato, forse nel complesso un po' meno riuscite del solito, ma di fronte alla sua ennesima goleada è come andare a cercare il capellone nell'uovo.
Scorrono i titoli di Coda sulle Crociate Assurde.
Vittoriosi gli Albigesi.

(Max)

giovedì 11 febbraio 2010

ANCHE CONTRO IL LUPO CONTINUA LA FAVOLA DI BIANCANERO E I SETTE GIGANTI: A.S. SURDI - LA TANA DEL LUPO 2-0

Campionato Serie C1 MSP, 14^ Giornata

Un super Bove chiude la Tana e per il Lupo stessa sorte dell'Andata; gli A.S. SURDI bissano il passato successo, restano primi in classifica e vedono i propri orizzonti sempre più ampi, luminosi e verdi pisello.

Altro giro, altra corsa a braccia levate.
E' cominciato veramente nel migliore dei modi il Girone di Ritorno per gli Assurdi Capilista; al termine di un combattutissimo quanto sportivissimo incontro, i 7 uomini in maglia Assurda hanno spento, con un micidiale uno-due nella seconda parte della prima frazione di gioco, le velleità di una ottima e poco fortunata - proprio come all'Andata - La Tana del Lupo ed hanno portato a casa una vittoria di fondamentale importanza, tre punti di platino che consentono loro di difendere il Primato e rafforzare la convinzione che, con questo passo, assolutamente alcun traguardo finale potrà essere precluso.
Grandi protagonisti della serata Nonno Bove, che ha festeggiato il suo 38° compleanno mantenendo bianca la rete nerobianca, e Nonno Cecchetti, autore della prima rete ed ideatore della seconda: nelle favole degli A.S. SURDI, sono sempre i Nonni che si mangiano i Lupi.


FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici L., Tredici M., Cruciani, Poli, Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti, Cruciani

[ 1-0, 2-0, 2-0 ]

Bove
Come all'Andata, più che all'Andata, nel successo contro i biancorossi c'è molto del suo; in assoluta e totale trance agonistica, erige un muro impossibile da valicare per qualsiasi Lupo tentasse di farlo, opponendosi splendidamente, efficacemente e con l'intero repertorio a tutte le conclusioni - e sono state davvero numerose e continue - dirette verso la sua porta e verso i suoi guantoni nuovi di zecca.
Poco più di un'ora dopo la fine del match avrebbe compiuto 38 anni; avendo in Campionato subito sinora 38 reti, ha deciso che il regalo migliore sarebbe stato quello di non oltrepassare stasera tale cifra.
Oltrechè dimostrare ancora una volta dopo una vita intera trascorsa tra i pali di che pasta è a tutt'oggi fatto: Pasta del Capitano.

Pellegrini
Altra enorme prestazione per il Terry di Terrigoli, un giocatore sul quale crediamo ormai di aver già enucleato tutti gli elogi possibili e che stasera li ha confermati per intero, uno per uno nessuno escluso.
Da quando sta venendo con continuità, difesa e manovra Assurde hanno acquisito tutt'altro spessore e grave sarà certo la sua assenza nel prossimo incontro, Cambio della Guardia dovuta ad un viaggetto che Lele(?) sta per concedersi proprio là nel Paese dei soldati in rosso e nero; speriamo vivamente che il suo London Bridge non pregiudichi l'essenziale vittoria da cogliere, altrimenti al rientro la nostra incazzatura potrebbe esser tale da fargli venire la Pelle d'oca.

Tredici L.
Tosto come un panino lasciato cuocere per soli 13 secondi, Tredicione è stato davvero pane duro per i denti di ogni Lupo che volesse mangiarselo; veramente positiva ed efficace è risultata la sua prova in fase di interdizione, così come pure quella in fase di appoggio e costruzione, ove ha agito sicuro e preciso come non mai.
Abbiamo da poco scoperto che, oltre alla leggendaria mazza da baseball americana, possiede anche un'affilatissima spada orientale: è quella che il nostro indomito samurai ha utilizzato questa sera, quando contro La Tana ha avuto la meglio proprio la sua KaTana.

Tredici M.
Bene Tredicione ed altrettanto bene Tredicino; importante e solida infatti anche la prestazione del più giovane dei Tredici presenti sul terreno di gioco, ottimo e duttile rinforzo che, già perfettamente amalgamatosi nel contesto e negli schemi Assurdi, ha questa sera nuovamente offerto un validissimo contributo in ogni zona di campo.
Già idolo incontrastato delle teenagers, il bel cuginetto del 13 con la L. è ormai entrato di diritto pure nella lista dei portafortuna Assurdi; beh, d'altronde con un cognome così non potrebbe essere altrimenti.

Cruciani
Se tra gli Assurdi a gettone Matteo Tredici è uno dei portafortuna, Erik Cruciani è Il Portafortuna; presentatosi a Montale con un beneaugurante piumino verde, Erik il Verde (ricordate?) si conferma tale anche contro i Lupi, mordendo col proprio innato agonismo le zampe di tutti i suoi rivali e prendendosi finanche il lusso di siglare la importantissima rete del 2-0 chiudendo alla perfezione, con uno stupendo destro all'incrocio dei pali da posizione defilata, un contropiede sapientemente orchestrato da Maestro Cecchetti.
Per tutti questi motivi c'è solo da battergli le mani: clap clap Erik.
Erik, Claptorn!

Poli
Il Secco Assurdo resta quest'oggi a secco di realizzazioni, ma i suoi Polmoni, il suo movimento e le sue accelerazioni sono state ugualmente importanti ai fini della causa della vittoria nerobianca: rispetto alla consuetudine, poca appariscenza ma molta sostanza.
Il gas che mette in ogni prestazione è senza alcun dubbio elemento essenziale nella Formula Assurda: lo definiremmo un Polifosfato.
Di podio.

Cecchetti
Sblocca, dopo circa un quarto d'ora di battaglia, equilibrio ed opportunità da ambo i lati (e pure due pali per gli ospiti), lo 0-0 con una perfetta punizina, arma letale che praticamente consente alla sua squadra di partire con già (come minimo) una rete di vantaggio.
Poco dopo fornisce poi a Cruciani la palla del raddoppio e, quindi, pure stasera mette firma e controfirma sul risultato, senza contare gli innumerevoli spunti che hanno fatto altrettanto innumerevoli volte ululare dalla disperazione la retroguardia di una Tana del Lupo che lui ha talmente ubriacato da far diventare Tana del Luppolo.
Agli sgoccioli del dopopartita ha confidato a chi vi scrive gli Albori della sua carriera calcettistica, una storia veramente sorprendente, appassionante ed affascinante che forse un giorno vi racconteremo.
Qui la sintesi: fu tutta una questione di Sesso, Dubla e Rock n' Roll.

(Max)

venerdì 5 febbraio 2010

"AL MIO SEGNALE SCATENATE L'INVERNO." STARTIT! ED INIZIA LA FESTA NEROBIANCA. SPECIALE A.S. SURDI CAMPIONI D'INVERNO CAMPIONATO SERIE C1 MSP 2009/10

Da Coiano è arrivata l'attesa notizia: il Titolo d'Inverno è in ghiaccio, può scatenarsi la festa di tutti coloro che gravitano nel Polo Assurdo.

Di seguito la doverosa citazione ed il giusto omaggio per tutti e 11 i protagonisti di questa straordinaria, memorabile, Assurda impresa:

Davide Fattori
Alberto Cecchetti e Luca Poli
Massimo Bove
Gabriele Pellegrini
Luca Tredici e Matteo Tredici
Erik Cruciani e Christian Menghetti
Luca CappellucciLorenzo Barletta
(Max)

martedì 2 febbraio 2010

NEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRA VITA, C1 RITROVAMMO CON UNA CLASSIFICA DA PAURA: LAMALANOCHE - A.S. SURDI 2-4

Campionato Serie C1 MSP, 13^ Giornata

Cecchetti e Poli trascinano gli A.S. SURDI a suon di reti ed anche Lamalanoche diviene una buena noche; una doppietta a testa per loro ed i nerobianchi ammiccano sempre più ai vertici della C1.

Il Girone è finito, Andata in pace.
E bene, anzi benissimo data l'ennesima vittoria conquistata, un successo che permette agli uomini dell'ancor solo Mister Fattori di chiudere al meglio una stratosferica prima parte di stagione e di "rischiare" addirittura di diventare Campioni d'Inverno nel caso che nel Big-Match tra C.D.G. San Martino e Startit non esca segno 1.
La decima vittoria su tredici partite disputate è stata ottenuta, tral'altro in 5, con pieno merito, ma è stata altresì parecchio sudata visto che Lamalanoche - ci preme sottolineare a parte le enormi lealtà e sportività di tutti i componenti di questa squadra - non ha mollato sino all'ultimo istante e sul 3-2 ha avuto almeno un paio di occasionissime per pareggiare; ciò sarebbe stato Assurdo però, in quanto le palle goal sprecate malamente dai nerobianchi o neutralizzate dall'ottimo portiere rivale non si sono davvero contate.
Al giro di boa, quindi, con 31 punti su 39 disponibili: inutile aggiungere altro, questi sono numeri che si commentano da soli.
E si possono veramente iniziare a costruire castelli non di Cartaia.


FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici, Poli, Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti 2, Poli 2

[ 0-1, 1-1, 1-2, 1-3, 2-3, 2-4 ]

Bove
Nel Primo si guadagna la pagnotta mettendoci sempre il piedone.
Nel Secondo ci mette invece la manona, ma quest'ultima, forse incancrenitasi per lo scarso utilizzo, non ha la stessa efficacia ed una velenosa puntata gliela piega, procurando un duplice nefasto effetto: goal subito e mignolo destro gonfio come un Bove.
Inevitabile, visto l'andazzo, che la cosa migliore della sua serata la faccia con gli arti inferiori, quando con una provvidenziale uscita respinge col ginocchio la palla del 3 pari: i 3 punti sono messi in casa.
Anzi, in cassa(...).

Pellegrini
Si riconferma elemento ormai assolutamente insostuibile di questa Assurda compagine: è davvero un'atleta ed un difensore coi fiocchi, capace sia di chiudere sia di reimpostare, in ambedue i casi molto molto bene, e che non disdegna finanche pericolose sortite offensive nelle metà campo opposte data la notevole capacità di saltare l'uomo.
A fine gara, però, torna ad essere Pellegrino ed annuncia che alla prossima mancherà probabilmente ed a quella dopo sicuramente; beh, speriamo che venga almeno contro La Tana del Lupo, sarebbe veramente un guaio Assurdo se finisse per diventare Gabry Ponte.

Tredici L.
Gran bella prova per il buon Luca, un match che l'Assurdo numero 13 ha disputato con concentrazione, concretezza ed efficacia, e che ha toccato il suo più elevato culmine in due occasioni: quando, sempre sul 3-2, ha provvidenzialmente anticipato l'avversario dopo una respinta di Bove e quando ha fornito con uno splendido assist tranciante da destra verso sinistra la palla del liberatorio 4-2 a Poli.
Oggi era la Tredicesima Giornata, doveva essere la Sua Giornata.
Lo è stata.

Poli
L'ultima volta che mise piede su questo terreno fallì un rigore decisivo; la maledizione continua sotto forma di reti sbagliate, poi si sblocca e sigla il 2-1 con un bellissimo destro nel sette, riprende a sprecare moltissimo, ed infine va a chiudere la gara finalizzando ottimamente e con freddezza un'altrettanto ottima azione corale, il tutto in mezzo al solito grande movimento a tutto campo ed al solito grande agonismo: il suo bilancio serale è attivissimo come lui.
In tutto il Girone d'Andata ne ha fatti 23, contribuendo in maniera notevole all'eccellente totale di reti segnate dagli A.S. SURDI in questa prima fase del campionato: 69, un numero da leccarsi.
I baffi, intendevamo...

Cecchetti
Fedele ed affezionato al suo amato gemellino Poli, pure il buon vecchio Albi questa sera si è distinto per goals mangiati a volontà; in mezzo a tanta indigestione, però, non poteva mancare il dolce, rappresentato nella circostanza dalle due reti messe a segno, ancora due inesorabili punizine: la prima classica e la seconda astuta, un tiro a giro che ha castigato una barriera posizionata a cane, proprio come quello in carne ed osso che, compostamente ed attentamente, ha assistito a tutto l'incontro seduto sulla panchina de Lamalanoche.
Lunghi titoli di Coda hanno chiuso questo Girone d'Andata: come i punti conquistati e la differenza reti di segno più, esattamente 31.

(Max)

giovedì 28 gennaio 2010

UN'ALTRA PAGINA ED UN'ALTRA VITTORIA MOSTRUOSE DI UN CAMPIONATO MONSTRE; SECONDO POSTO!: A.S. SURDI - I MOSTRI 4-2

Campionato Serie C1 MSP, 12^ Giornata

Alcune istantanee, all'interno della foto grande, della splendida affermazione che ha proiettato gli A.S. SURDI alla piazza d'onore:
1) Bove come sempre elegante e con occhi ed orecchie ben aperti
2) e 3) Cecchetti e Poli mettono a segno due reti a testa, confermandosi terrificanti in zona goal e spaventosamente affini
4) Luca Tredici prende in braccio a fine gara la sua amata Caterina
5) I 5 Assurdi di partenza non vedono l'ora di scendere in campo
6) Euforia Assurda per un successo ed una classifica mica da ridere


Quattro reti, tre punti, (numero) due in graduatoria, uno squadrone.
Potrebbe essere questo Assurdo countdown l'estrema sintesi dell'ennesima Grande Notte Assurda, una serata che ha visto i sempre più convincenti e sicuri dei propri mezzi nerobianchi del convalescente Presidente-Mister Fattori superare magnificamente, dopo la C.D.P. Coiano, anche l'altro durissimo scoglio rappresentato da I Mostri, avversario che si è confermato poderoso e solidissimo e che ha lottato incessantemente e con ardore fino all'ultimo secondo.
Ma la voglia di vincere dei sei Assurdi presenti quest'oggi sul terreno di gioco era troppo elevata, un sentimento che non si è mai affievolito nemmeno quando, sull'1-2, pareva davvero difficile poter raddrizzare la situazione; grazie a tanta abilità e ad un pizzico di fortuna il mostruoso ribaltone è stato compiuto, ed ora questo sempre più eccezionale gruppo - il dopopartita al gran completo non fa che rafforzare questa asserzione - può festeggiare un altro enorme risultato, una vertiginosa posizione di classifica e l'ancor più rinnovata convinzione di poter veramente competere con l'intera C1.
Principalmente, vogliamo aggiungere, quando si giochi in quel di Montale, per gli A.S. SURDI ormai non più un semplice campo di C/5.
Ma un Mythos.

FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici L., Tredici M., Poli, Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti 2, Poli 2

[ 0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 3-2, 4-2 ]

Bove
Piegato soltanto da un'autorete e da un qualcosa di molto simile, respinge efficacemente ogni cosa gli capiti a tiro, particolarmente nella ripresa quando nella fase cruciale del match almeno un paio di pregevoli interventi risultano fondamentali e salvano bovi e cavoli.
L'unico brivido di una esibizione impeccabile lo regala quando un suo rinvio di mano orrendo (eufemismo) finisce tra le fauci di un Mostro: l'anziano Capitano si sarebbe fatto uccidere e divorare pur di non prendere quella rete, e lottando disperatamente e con tutte le sue energie col Mostro è infine in qualche maniera riuscito ad evitarla.
Morale della favola: anche contro i Mostri, il solito Gigante.

Pellegrini
Nuova presenza e nuova superba prova per la "Diga di Terrigoli(?)"; il suo brillante e redditizio rendimento non è più certo una novità e, considerata anche la sua partecipazione al dopogara e più di tutto l'oramai leggendario messaggio scritto sabato scorso sul Blog, lo si può pressocchè definire a pieno titolo un pilastro tra i più Assurdi.
E, infatti, anche dei Mostri contro di lui ci hanno lasciato la Pelle.

Tredici L.
Nel piatto della sua bilancia pesa almeno 13 kilogrammi (omettiamo di scrivere di cosa) la nuova autorete infilata nella propria porta, ma, nell'altro piatto della medesima bilancia, hanno a nostro avviso un peso superiore le numerose buone chiusure e le consuete enormi volontà e combattività mostrate per tutta la durata della gara, senza dimenticare che l'azione del 3-2 ha preso inizio proprio dai suoi piedi.
Voto finale, quindi, tra il 6,5 ed il 7: fate voi se 6,63 oppure 6,87...

Tredici M.
Il Tredici minore di Tredici bissa la più che positiva prestazione dell'esordio e si conferma neo-acquisto gennaino(?) assai indovinato; in campo sa fare, molto bene, un po' di tutto ed in tutte le zone, mostrando inoltre verso i nuovi colori un già apprezzabilissimo attaccamento, qualità che ha evidenziato con un notevole impegno ed un altrettanto notevole spirito di adattamento e di sacrificio: Piccoli Assurdi crescono.
E chi se li fa crescere da sè, se li fa per Tredici.

Poli
Rientra dopo il turno di squalifica e si riprende subito e d'autorità in mano la squadra; uomo ovunque dai Polmoni inesauribili ed innato trascinatore mette sul finire, strameritatamente, firma e sigillo sui tre punti con due reti, la prima con un tocco sottoporta, la seconda dopo una caparbia lotta col portiere avversario che si era spinto fin davanti l'area Assurda, contesa conclusasi con palla rubata, estremo difensore aggirato e sfera messa nel sacco: assolutamente esaltante.
Oggi i Mostri l'hanno visto ben poco: verso di lui, parevan Polifemo.

Cecchetti
Sceso in campo con un ginocchio malandato e con addosso una forte influenza, il Bomber influenza fin da subito la gara impattando lo 0-1 iniziale con un bellissimo e chirurgico destro a girare all'incrocio.
Dopo qualche minuto, però, influenza alla rovescia quando insiste scelleratamente in un dribbling davanti la propria area e finisce per perdere palla: goal subito e vero Mostro di AlLochness nell'occasione.
Ma il riscatto è alle porte, ed arriva sotto forma di un tiretto che finisce dentro non si sa come e con il perfetto assist per il 3-2 fornito al ritrovato gemellino Poli; alla fine anche stasera, pur al 30% (parole sue) è stato determinante: è davvero un Mostro di bravura.
A noi oggi ci è parso, nello specifico, un Drago(al) con la Coda. Oppure, se preferite, Golzilla.

(Max)

giovedì 21 gennaio 2010

DAVANTI AL POPOLO, BELLA RISCOSSA: C.D.P. COIANO - A.S. SURDI 2-5

Campionato Serie C1 MSP, 11^ Giornata

Brillante prestazione di squadra e totale riscatto per gli A.S. SURDI: cinque reti ai "rossi" della Casa del Popolo ed i nerobianchi ritornano immediatamente e di prepotenza nell'orbita dello spazio Promozione.

Complimenti Assurdi a tutti.
Riteniamo iniziare il nostro commento in questo modo, tributando con la massima evidenza il giusto elogio ai sei protagonisti della splendida ed importantissima affermazione di questa sera sul sempre più Assurdamente favorevole impianto di Montale, un successo che rilancia d'acchito gli uomini del Presidente Fattori in piena "area verde chiaro" e soprattutto conferma, avvalorandola, la sensazione già avuta nel precedente Big-Match, ossia che questa squadra se la può giocare alla pari, e pure vincere, contro chiunque.
Tre punti che acquistano ancor più valore perchè conquistati contro un avversario forte e blasonato, perchè conquistati nonostante la grave assenza di Poli, pedina essenziale nello scacchiere nerobianco, e perchè conquistati dopo la scoppola rimediata nell'ultima partita, episodio che si temeva potesse aver lasciato a tutt'oggi il segno.
Così invece non è stato, e tutti hanno contribuito a prima costruire con caparbietà, poi difendere con compattezza, ed infine consolidare con intelligenza una vittoria meritata, sebbene la partita sia stata molto più combattuta di quanto possa far credere il punteggio finale.
Ma tutto stasera, al contrario del match con il San Martino, ha girato per il verso giusto ed ora, da terzi in classifica, avanti con I Mostri.
Senza paura.


FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici L., Fattori, Tredici M., Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti 2, Fattori, Tredici M., Pellegrini

[ 0-1, 0-2, 0-3, 1-3, 2-3, 2-4, 2-5 ]

Bove
Ingaggia per l'intera gara un personale duello con gli avanti coianesi e principalmente con l'opposto Capitano che lo bombarda col proprio formidabile sinistro da tutte le posizioni: due volte il "collega" lo supera - la seconda anche grazie ad una deviazione - ma molte più volte il "nostro" si supera, soprattutto nel corso della prima frazione quando i suoi ripetuti interventi hanno avuto ruolo fondamentale per la edificazione del 3-0 parziale e, quindi, della vittoria finale.
Maglietta rossa contro bandiera rossa: ha vinto l'opzione numero 1.

Pellegrini
Sontuoso, imperioso; contrasta con ardore ed efficacia chiunque gli capiti a tiro, imposta il gioco da ultimo uomo con sagacia e perizia tecnica, va spesso alla conclusione segnando pure la quinta rete con una secca punizione: ebbene, cosa chiedere di più ad un difensore?
Nel suo caso che il Pellegrino che fu sia solamente un brutto ricordo.

Tredici L.
Bella e parecchio efficace la prestazione odierna del Tredici Uno, offerta nell'ambito di un incontro che il più grande dei numeri 13 presenti sul terreno di gioco ha assai ben interpretato, sia in fase di copertura ed interdizione sia in quella di ripartenza ed impostazione.
Gli è mancata solo la rete - tra l'altro sfiorata - soddisfazione che è comunque rimasta all'interno della numerica e numerosa famiglia, dato il goal realizzato dal giovane e davvero in gamba cuginetto.
E, sebbene la matematica non sia un opinione, in questa circostanza 13 + 13 non fa 26 ma 25: come cioè i punti dei suoi in classifica.

Fattori
Ribadisce il suo eccellente stato di forma con un'altra partita importante e gagliarda, e la impreziosisce con una segnatura, quella del 3-0, messa a segno con ottima prontezza e grande spietatezza dopo la corta respinta del portiere su di un libero di Cecchetti.
A metà ripresa per fermarne l'ennesimo spunto lo azzoppano e si vede costretto alla prematura resa; speriamo non sia nulla di grave, questi sono Fattori assolutamente indispensabili alla causa Assurda.

Tredici M.
Il ragazzo gioca bene; esordiente in maglia Assurda, il Tredici Due, proveniente dall'Undici, prende ben presto confidenza col Cinque e mette in mostra per tutto l'arco della gara un vasto campionario di qualità: tecnica, rapidità, agonismo e senso tattico non gli mancano di certo, e va pure a realizzare il punto del rassicurante 4-2, finalizzando con freddezza un ottimo schema corale da palla ferma.
Abilissimo ed arruolato; ci auguriamo davvero di rivederlo presto con noi, magari già nel difficilissimo prossimo match contro I Mostri.
Ai quali, con lui tra le fila Assurde, La Paura farà indifferentemente 90 (come da antica tradizione e da come suo anno di nascita) o 13.

Cecchetti
Ed anche su questo successo c'è, non certo una novità, la sua firma; orfano del suo gemellino Poli, il micidiale Bomber ha quest'oggi avuto sulle spalle, oltre alla sua coda, l'intero peso dell'attacco: nessun problema per lui ed altre due reti messe a segno - sono state le prime della serata - splendide marcature che l'hanno visto dribblare superbamente rivali e portiere prima di metterla dentro altrettanto superbamente, in principal modo nell'occasione del 2-0.
Un attaccante tra i più prolifici della storia del Calcio a 5: lo spirito del goal che Alberga in lui ha veramente un qualcosa di Assurdo.
Da circa sette mesi e mezzo soprattutto.

(Max)

mercoledì 13 gennaio 2010

LA CAPOLISTA SE NE VA. AL QUARTO POSTO: C.D.G. SAN MARTINO - A.S. SURDI 7-3

Campionato Serie C1 MSP, 10^ Giornata

Gli A.S. SURDI incassano 7 sberle dalla C.D.G. e le cedono il primato; nel teatro del San Martino, l'Opera Prima si è conclusa a bocca storta.

Dalle stelle alle spalle.
E' questo l'amaro responso finale del Big-Match di Coiano, una gara che la oramai ex capolista Assurda ha giocato a viso aperto ed alla pari per una trentina di minuti, per poi finire travolta da una C.D.G. San Martino che s'è confermata autentica macchina da goal e che per l'occasione presentava il meglio della propria numerosissima rosa.
L'intera prima frazione, infatti, aveva visto "i nostri" ribattere colpo su colpo e rete su rete ai padroni di casa, ed anzi, se essi fossero andati al riposo in vantaggio, nessuno avrebbe avuto da obiettare.
Anche l'inizio della ripresa vedeva i nerobianchi perfettamente in partita, ma una clamorosa autorete nei primi minuti faceva girare l'incontro e spianava la strada alle micidiali ripartenze dei Santi che, forti di un ben maggiore tasso tecnico complessivo, di una evidente migliore preparazione atletica e di una brillantissima manovra, legittimavano alla distanza vittoria e primato a suon di gioco e reti.
In definitiva i sei Assurdi in campo non hanno assolutamente sfigurato per 3/4 buoni di partita dinnanzi ad un così forte e determinato rivale, ma contro avversari del genere non ci si può permettere di sbagliare niente ed in alcun reparto: ciò è avvenuto, ed alla fine della fiera San Martino ci ha suonato come una campana.
Ora altre due terribili sfide attendono gli uomini in maglia Assurda: nonostante la sconfitta, il primo posto non rimane comunque lontano.
Neanche il sesto.


FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici, Fattori, Poli, Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti 3

[ 0-1, 1-1, 2-1, 2-2, 3-2, 3-3, 4-3, 5-3, 6-3, 7-3 ]

Bove
La C.D.G. San Martino si preannunciava a lui con l'esatta media di 7 reti a partita; il Capitano non ha affatto demeritato ed ha evitato quel che ha potuto, ma gli assatanati avversari l'hanno mantenuta in pieno, eludendo in due occasioni e nella circostanza del rigore anche le sue uscite alla disperata con deliziosi (?) ed irridenti "colpi sotto".
E che poteva farci, sfidiamo chiunque a far miracoli contro un Santo!

Pellegrini
Se avessimo vinto, un'ottima partita come la sua sarebbe stata oggetto di adulazioni e peana lunghi diverse righe; avendola persa, 7-3 poi, ci soffermeremo invece sulla sua rimessa sbagliata dalla quale è scaturito l'1-1: il calcio è così, duro e spietato, ed anche i Pellegrini, di norma devotissimi ai Santi, debbon pagarne dazio.

Tredici
Tornava in campo dopo più di 2 mesi; è da tempo che gli dicevamo che questa non sarebbe certo stata la partita ideale per rientrare, ma il buon Luca, caricato a 1013, non ci prestava alcun ascolto.
E le nostre funeste profezie, sebbene abbia lottato fino all'ultimo proprio come ci ha sempre abituato, si sono purtroppo avverate, anche se non immaginavamo certo che avrebbero toccato l'apice dell'inopinato autogoal che ha svoltato la gara dalla parte della C.D.G.
Eppure era pure Mercoledì 13...

Fattori
Si sistema davanti alla difesa e fa passare poco o nulla, ricordando, anche nel colorito, il solido ed efficace Felipe Melo della Fiorentina.
Data la batosta finale però, come per Pellegrini, dovremo ricercare il lato negativo di una bella prestazione; bah, diciamo che alla distanza è calato e che quindi alla lunga il San Martino ha suonato pure lui: din don Dade!

Poli
Era di gran lunga l'Assurdo, con Tredici, che aveva più voglia di tornare a giocare dopo la lunghissima sosta; impegno e corsa non sono certo mancati ed è stato, come al solito, generosissimo; soprattutto con gli avversari però, dato che sotto la porta del giovanissimo portiere della Gioventù si è mangiato l'immangiabile.
Mangiandosi poi sul finire pure la prossima gara, dopo aver parato sulla riga di porta un ormai inutile pallone destinato dentro al sacco: rosso diretto e niente Coiano.
C.D.P. = Cartellino Da Pagare.

Cecchetti
Ricomincia da 3; fa più volte ammattire la retroguardia di casa e la castiga implacabilmente 3 volte, prima con la solita punizina, poi con un paio di numeri dei suoi, senza contare pure diversi pali colti.
Ma, come il suo gemello Poli, sbaglia moltissimo davanti al portiere e, soprattutto, non rientra mai, ma proprio mai, ma proprio mai!!!
Conclusione?
Beh, già 25 conclusioni vincenti dentro le porte avversarie: all'Albi del nuovo anno, la sua dura legge del goal non è certo cambiata.

(Max)

mercoledì 23 dicembre 2009

DOPO LA FESTA, LE FESTE: AUGURI ASSURDI

da sinistra verso destra: il D.S. Poli, la Vice Presidente Barletta,
il Presidente Fattori, il Bomber Cecchetti ed il Capitano Bove


Dopo la riuscitissima cena di fine anno tenutasi questa sera nella sempre accogliente Figline - Grazie di cuore a tutti i partecipanti - gli Assurdi si godranno ancora per una ventina di giorni circa un riposo a dir poco strameritato dato l'eccellente campionato sinora condotto, Assurde imprese che hanno toccato straordinari apici nel raggiungimento e nella conferma dell'attuale primato nella C1 MSP.
Alla ripresa dell'attività agonistica sfide infuocate quanto decisive attenderanno i nerobianchi; ci sarà tempo per pensarci, il pensiero dell'Organo Ufficiale adesso è solo quello di augurare un Buon Natale ed un Felice Anno Nuovo a tutti gli atleti ed a tutti i loro sostenitori.
E, ovviamente, a tutti i lettori di questo Blog.

(Max)

giovedì 17 dicembre 2009

IL FINALE E' COL BOTTO, AL PALACONSIAG PROSEGUE ANCORA LA FUGA A TUTTO GAS: A.S. SURDI - POLISPORTIVA PALAPRATO 5-2

Campionato Serie C1 MSP, 9^ Giornata

I giocatori Assurdi soffrono non poco la tavola del PalaConsiag e rischiano di vedere andare in fumo il primato, ma poi calano la Coppia d'Assi e si regalano l'essere la più luminosa Stella di Natale.

Quarta vittoria consecutiva e prima posizione solitaria riconfermata: gli A.S. SURDI adesso sono a tutti gli effetti in testa alla classifica, senza se, senza ma e soprattutto senza asterischi!
Ma conquistare gli ultimi 3 punti di questo meraviglioso 2009 non è stato, come potrebbe far credere il punteggio finale, per niente facile, in quanto i nerobianchi hanno mostrato un palese disagio sul per loro inconsueto rosso parquet di quel di Maliseti e si sono oltretutto imbattuti in ostici e combattivi avversari che, tutt'altro che alla canna del gas come la loro classifica suggeriva, hanno ribattuto colpo su colpo e palo su palo per più di 3/4 di gara; alla distanza la differenza l'hanno fatta, come praticamente sempre Assurdamente accade, le giocate dei singoli, e quelli Assurdi, gli irrefrenabili Gemelli del Goal Cecchetti e Poli in particolare - le loro attuali 41 reti in due si commentano da sole - sono ormai garanzia assoluta contro qualsiasi formazione e sopra qualsiasi superficie.
Si chiude quindi, con l'ennesima Assurda soddisfazione e tra sfrenata allegria e fiumi di spumante, un anno di Grazie assolutamente indimenticabile, ma i bilanci conclusivi del 2009 li faremo più avanti; ora da celebrare ci sono il successo odierno, la conferma al vertice della graduatoria e l'intera splendida serata passata tutti insieme: nel palazzo del Gas, questa sera hanno spopolato Baci e Abbracci.

FORMAZIONE: Bove, Menghetti, Cruciani, Fattori, Poli, Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti 2, Poli 2, autorete

[ 0-0, 1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 3-2, 4-2, 5-2 ]

Bove
Vestito quasi tutto di rosso, e considerando pure la sua età di certo non più giovanissima, sembrava proprio Babbo Natale; peccato però per il Palaprato che non fosse in vena di regali e, sebbene non impegnatissimo come nella maggior parte delle precedenti partite, ha fatto il suo dovere con la consueta efficacia e personalità, soprattutto in un'uscita coraggiosa e tempista ad inizio ripresa dove ha prima murato il tiro e poi sradicato il pallone dai piedi di due avversari, sradicando al contempo pure una gamba al sopraggiunto e sventurato Poli: certo, ha nella per lui gratificante circostanza pensato il Capitano, ma come si scivola bene al PalaConsiag...

Menghetti
Rivedere dopo tanti mesi uno degli storici Assurdi pionieri del Calcio a 7 che fu ha toccato tutti i cuori di "chi c'era"; è stato davvero un grandissimo piacere ritrovarlo, sia in campo sia fuori, e mai Assurda chiamata del Presidente Fattori fu in tutti i sensi più azzeccata.
Per quanto fatto stasera, la risposta positiva alla convocazione accettata in Menghe non si dica, la prestazione autorevole, sagace e combattiva come quelle che furono e l'apprezzatissima oltrechè gradevole partecipazione all'allegro dopogara, l'unica cosa da dire è: Grazie Christian.
Anzi, meglio visto il periodo, Merry Christian.

Cruciani
Ennesima notevole prestazione agonistica per il risoluto "trottolino", un furetto instancabile che, sovente con buon costrutto, ha percorso in lungo e in largo l'immenso PalaConsiag senza quasi mai fermarsi.
Quando si è fermato, un Palapratese lo ha bruciato da azione d'angolo per l'1-1, ma pochi minuti dopo il guerriero Erik era già nell'altra area a creare lo scompiglio che ha provocato l'autorete del repentino 2-1; il motto della sua squadra principale, La Comune della quale ne è il Capitano, dice "mai un passo indietro"; qui in Assurdo, dopo 4 presenze e 4 vittorie, è modificato in "mai un punto indietro".

Fattori
Era sicuramente l'Assurdo che teneva maggiormente all'esordio nel mitico PalaConsiag, campo che il sempre più vincente primo Presidente di colore della storia della Società avrebbe addirittura voluto scegliere come terreno adibito alle Assurde partite casalinghe.
Ma certamente, già dopo pochi minuti, il Patron si sarà ricreduto, essendosi subito reso conto come nè lui nè i suoi compagni abbiano le caratteristiche adatte per rendere al meglio in un complesso del genere; ciò nonostante Dade(?) ha fornito egualmente una validissima prestazione, roccioso nei contrasti e più volte efficace nelle ripartenze, valga per tutte quella splendida che, dopo metri macinati ed avversari saltati, ha regalato a Poli la palla del 4-2.
Ma come non ricordare anche quello sfortunatissimo palo interno che, a match ancora in bilico, ha impedito ad un suo formidabile tiro ad incrociare dalla distanza di finire dove doveva finire, cioè dentro?
Peccato, peccato davvero: maledetto PaloConsiag!

Poli
Viste le sue prerogative, quest'oggi si aspettavano grandi cose da lui; dopo un primo tempo nel quale ha sofferto, come tutti i suoi compagni del resto, l'impatto con le mattonelle, nella ripresa ha iniziato invece a ballare il ballo del mattone, trascinando i suoi all'attacco e suggellando nel finale prestazione personale e primato generale con due freddi e precisi interni destri dalla misura.
A proposito di destri, o meglio di destra, va senza dubbio citato come nella prima frazione, conformatosi forse anche in questo al Gemello Cecchetti, o forse invece perchè di andare a Destra non vuole proprio saperne, abbia fatto sgolare per quasi lo stesso tempo della volta scorsa - dove fu protagonista negativo il suo Compare con la Coda, ricordiamo - il vecchio, ma ancora in possesso di una gran voce, Bove su di una punizione, restandosene imPolato per diversi, interminabili secondi invece di muoversi verso l'opportuna direzione.
Episodio simpatico (più o meno) della sua nuova gran bella recita: Signori, in piedi al PoliConsiag!

Cecchetti
Se gli A.S. SURDI sono dove sono e gli Assurdi si stanno togliendo le soddisfazioni che si stanno togliendo, molto lo si deve, non ci stancheremo mai di ricordarlo, all'acquisto estivo di questo affabile oramai quasi quarantenne dalla lunga coda e dalla grande pancia.
Oggi anch'egli ha patito molto l'impatto con la liscia superficie, e ad un certo punto si è fortemente pensato che stasera non avrebbe segnato; errore di pensiero grave e madornale questo, perchè, pure visto che le sue proverbiali e molto molto spesso vincenti veroniche mal si sposavano su questo campo, ci si doveva immaginare che il modo di andare in goal l'avrebbe comunque trovato: così è infatti andata, col Bomber che ha optato per una delle specialità della casa, la "punizina", ovvero un perfetto mix tra un interno destro non forte ma preciso, un opponimento davanti a lui a dir poco approssimativo, ed un compagno scorrazzante in area dinnanzi agli ingenui avversari.
Oggi di "punizine" ne ha messe in fondo al sacco la bellezza di due (una per l'1-0 ed una per il 3-2) - e non dimentichiamo anche il cross dal quale è scaturita l'autorete del 2-1: daranno il goal a lui? - e nella Classifica Marcatori di C1 è già salito all'alta quota di 22 segnature; se Roby Baggio era il Divin Codino, Alby Cecchetti è il Dibir Codone.

(Max)

martedì 15 dicembre 2009

L'ATTO CONCLUSIVO DEL 2009 NELLA SPLENDIDA CORNICE PER ECCELLENZA. PER UNA SPLENDIDA SQUADRA DA PROMOZIONE

Dopo la recente conquista del primo posto assoluto in classifica, gli A.S. SURDI, stella tra gli asterischi, si apprestano a recitare l'ultimo atto del loro meraviglioso ed indimenticabile 2009 nel più importante e suggestivo teatro calcettistico di Prato e dintorni: il PalaConsiag.
Ad attendere giovedì la neoCapolista la squadra locale, il Palaprato, fin qui deludente ma certo insidiosissima, data anche la sua maggior abitudine a calpestare il glorioso e di culto parquet di casa; dopo aver tramutato la visione della vetta in realtà da toccare con mano, ora è tempo di dare tutto sè stessi per chiudere l'annata in bellezza e ricevere l'ennesima Assurda gioia prima della lunga sosta per le Feste, preludio ad un finale d'andata da altrettanti fuochi d'artificio.
Forza ragazzi, facciamoci un gran bel regalo di Natale e Capodanno; al PalaConsiag a tutto gas!

(Max)

mercoledì 9 dicembre 2009

DOPO UNA BATTAGLIA OLIMPICA, LA TAVOLA CEDE E SI SCALA DI UN POSTO; AL PRIMO!: A.S.D. OLIMPIA TAVOLA 1965 - A.S. SURDI 2-4


LA NUOVA CAPOLISTA: A.S. SURDI!

in piedi, da sinistra: Massimo Bove, Luca Tredici, Alberto Cecchetti
in basso, da sinistra: Luca Poli, Erik Cruciani, Davide Fattori

Campionato Serie C1 MSP, 8^ Giornata

Gli Assurdi patiscono come cani, ma alla fine godono come maiali: 40 primi di sofferenza a Tavola, poi finalmente arriva il Primo.

Missione compiuta: gli A.S. SURDI vincono e da stasera sono Primi! Ma non è stata certo un'allegra Tavolata quella odierna, tutt'altro; dopo il fulmineo uno-due iniziale che aveva fatto pensare ad una Tavola apparecchiata nuovamente con Tortelli, l'Olimpia, avversario a dispetto del nome molto maschio, ha dopo aver raggiunto a metà della ripresa il pareggio rischiato Assurdamente di somigliare più ad un Tavolo a tre gambe, con la terza che, proseguendo nel nostro stile oxfordiano, ometteremo di scrivere dove stava per conficcarsi. Ma a quel punto la parata in più di Bove, la chiusura in più di Fattori, la ripartenza in più di Cruciani, lo spunto in più di Poli ed il goal in più di Cecchetti, oltre ad un grande cuore e ad un Assurdo spirito di squadra, hanno permesso ai 5 Cavalieri della Tavola Rotonda di avere la meglio sui coriacei rossoverdi, validissima ed organizzata compagine alla quale l'attuale classifica non rende certo giustizia. Alla fine è andata bene, e tutto è bene quel che finisce bene; da oggi, ebbene, tutti finiscono meno bene: più o meno, ben dietro.

FORMAZIONE: Bove, Fattori, Cruciani, Poli, Cecchetti

MARCATORI: Poli, Cecchetti 3

[ 0-1, 0-2, 1-2, 2-2, 2-3, 2-4 ]

Bove
Nella serata che ha regalato agli A.S. SURDI la posizione numero uno, anche l'Assurdo numero 1 ci ha messo parecchio del suo, opponendosi a più riprese agli insidiosissimi e ficcanti avversari per tutto l'arco della gara, provvidenzialmente nell'Olimpico assedio finale: le proverbiali e determinanti uscite basse del Capitano, oggi avevano veramente il perfetto scivolamento di una Tavola da Surf. Primi quindi, con punti diciannove; per diversi di questi dici a Bove.

Fattori
Vista l'Assurda morìa di difensori di ruolo, il bel e buon Dadino si piazza suo malgrado al centro della difesa; un autentico muro di gomma nera ha respinto non sappiamo quante azioni rivali, venendone pure e sovente fuori efficacemente con la palla al piede: statuario ed artistico, pareva la copia, a dire il vero un po' scurita ma senz'altro ben riuscita, dello straordinario David di Michelangelo. CF quest'oggi in campo ha ricordato Cannavaro Fabio, quello che sollevò la Coppa del Mondo intendiamo; fuori dal campo invece, in pochissimi mesi di Presidenza, ha già sollevato molto e, di questo ottimo passo, nessuno si sogna nè si sognerà mai di sollevarlo.

Cruciani
Il sostituto, chiamiamolo così, di Tredici, non ne avrà certo il cognome beneagurante, ma porta anch'egli eccezionalmente fortuna: tre partite, tre vittorie, e col suo contributo ad esse che è stato importantissimo, avendo corso e lottato dal primo all'ultimo fischio e fatto vivere a chiunque l'abbia avuto davanti un'autentica Via Crucis. Forte e fortunato, la reincarnazione dei giorni d'oggi del leggendario Erik. Il Verde, però.

Poli
Pronti, via, spunto, rete; dopo pochi istanti di gioco sembrava profilarsi un'altra giornata di facile gloria per il prolifico Luchino: così non è stato, ma lui non è certo tipo da tirarsi indietro ed ha dato sia di spada sia di fioretto, a seconda delle Assurde esigenze. In una ipotetica Tavola degli Elementi non gli manca davvero nulla: forse, anzi sicuramente, qualche centimetro di altezza, ma nel calcettistico contesto ciò nulla conta ed è il giocatore Polivalente che tutti vorrebbero avere, lui che del gioco Assurdo ne è la Stella Polare.

Cecchetti
Realizza la tripletta che sega le gambe alla Tavola: la prima rete d'astuzia, la seconda con il solito "liberino", la terza di gran classe. Ed il tutto pure in un contesto a lui difficile, con marcature particolarmente ferree che in numerosi casi lo hanno fatto volare a coda per terra; ma lui si è sempre rialzato con la consueta nonchalance, la stessa che ha avuto in un episodio che certo resterà indelebilmente scolpito nelle memorie di chi l'ha vissuto, e cioè quando Bove gli ha urlato a squarciagola per 30 secondi buoni su di una barriera di andare a destra e lui manc pò cazz: indimenticabile. Come le sue lunghissime e meravigliose storie d'amore e passione con le porte degli avversari; questa sera ha recitato Via col Venti.

(Max) (foto della squadra di Piero Tredici. Si ringrazia Luca Tredici per l'invio della stessa.)