Torneo Five Players MSP, Girone B, 2^ Giornata
Gli A.S. SURDI si bevono anche in una partita Reale lo Schignano e festeggiano la fuga, ma il loro gioco non è stato spumeggiante come il risultato può far sembrare: se non migliora, presto li attenderà una sbornia che li farà uscire di testa della classifica.FORMAZIONE: Bove, Tredici, Sturli, Fattori, Barletta, Poli, Meucci
MARCATORI: Poli 3, Meucci 2, Fattori
Seconda partita e seconda vittoria: il punteggio è pieno, ma il gioco Assurdo non ubriaca.
Il 6-2 conclusivo, infatti, mal rispecchia l'effettivo andamento della gara: a meno di 10 minuti dal termine della stessa si era sul 2 pari, ed i rivali avevano, per quanto dimostrato fino a quel momento, le identiche Assurde possibilità di conquistare l'intera posta in palio.
Ma il 3-2 lo trovavano "i nostri" ed i mai domi rivali, nel disperato tentativo di recuperare, si disunivano concedendo larghi spazi fino ad allora solo Assurdamente sognati; ciò per loro si rivelava fatale, perchè gli A.S. SURDI ne avrebbero profittato dilagando di rimessa.
L'affermazione degli oggi bianco oro, seguiti anche in questa circostanza dall'ormai consueto quanto sempre gradito gruppetto di ultras, è comunque meritata, se non altro per il maggior numero di individualità espresse che rappresentano le Assurde armi in più e che hanno fatto la differenza nei frangenti che contavano, sebbene il Real Schignano presentasse stasera una formazione solo lontana parente di quella recentemente travolta in amichevole, soprattutto in avanti con una coppia d'attacco tanto temibile quanto bene assortita che ha creato non pochi problemi alla retroguardia Assurda.
In definitiva c'è stato sicuramente un passo indietro nella prestazione d'assieme rispetto a quella dell'esordio, non può passare sotto silenzio l'orribile primo tempo disputato chiusosi più che meritatamente in svantaggio, ma come si suol dire chi vince ha sempre ragione e se è per questo gli A.S. SURDI, sinora, di ragioni ne hanno da vendere; speriamo il prodotto non si esaurisca presto e le vendite possano andare alle stelle.
Per non finire alle stalle e, da oggi neocapolista solitaria, ritrovarsi poi invece, un non lontano dì, di qualcuno alle spalle.
BoveChi ha visto la sua gigantesca caviglia destra prima della gara si è sorpreso nel vederlo scendere in campo in tale condizione e, come non bastasse, dopo un paio di minuti di gioco prima uscita e prima botta, "ovviamente" proprio "lì".
Ma chi avesse pensato che il Capitano avrebbe mollato o si sarebbe limitato si è sbagliato di grosso: le sue proverbiali uscite sono proseguite come nulla fosse e sono risultate vincenti in, più o meno, 13 casi su 15, senza contare altri diversi interventi importanti tra i pali, soprattutto nella ripresa e soprattutto su di un bolide di collo pieno del n. 22 deviato con la punta delle dita sul montante sul 2-2.
Senza dubbio, insieme ad un altro Assurdo che poi scopriremo, il migliore in campo e, vista l'aria che tira dalle sue parti, temiamo che in futuro saremo costretti a scriverlo molto di frequente.
TrediciNotevolmente più insicuro e spreciso rispetto alle ultime ottime prestazioni è autore, comunque in nutrita compagnia, di un primo tempo da dimenticare coronato, si fa per dire, dal goal del 1-2 letteralmente regalato allo sgusciante ed insidiosissimo furetto offensivo Schignanese.
Anche nella prima parte della ripresa le cose non migliorano di molto, ma quando una volta sul 2 pari il gioco si fa duro, lui comincia a giocare e torna ad essere il vigoroso, solido e difficilmente superabile baluardo difensivo che da ormai tempo abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare.
E che, anche e soprattutto come persona, continuiamo ad apprezzare sempre più.
SturliDurante un'intervista a fine partita confessa che sta giocando in un ruolo, quello di difensore, che mai aveva praticato sinora nella sua carriera; effettivamente, l'anziano intervistatore ne ha sempre capito poco di tattica ma molto di tecnica, uno col suo talento è sprecato in quella posizione dove, tra l'altro, non ha le caratteristiche per contrastare al meglio le punte avversarie.
E' un aspetto questo che andrà certo rivisto quanto prima, perchè uno con i suoi piedi, il suo acume ed il suo spunto, vedi ad esempio quello sontuoso che ha generato la rete del 2-2 di Meucci, oltre la metà campo può dare veramente un importante tocco di qualità ed inventiva in più a questa squadra.
FattoriStasera è andata in scena la classica partita alla Fattori fatta di tanta generosità, tanti errori, tante finezze tecniche e tante progressioni devastanti; il Presidente Assurdo rappresenta davvero un concentrato di tutto quanto si possa trovare e vedere in un calciatore, capace com'è di passare dallo sbagliare lo stop più banale che ci possa essere al saltare come birilli mezza squadra avversaria, il tutto magari nell'arco di uno spazio temporale ridottissimo.
La sua prova, ricordiamo anche la palla fornita a Poli per il 4-2, è stata comunque alla fine di segno largamente positivo, ed il gran goal che ha fissato il definitivo 6-2, azione personale, contrasto vinto di forza e micidiale diagonale incrociato ha confermato la sua confidenza con la rete e, giustamente, suggellato la sua serata.
BarlettaIl "cognato presidenziale" era oggi al suo debutto ufficiale in maglia Assurda; non ha certo demeritato ed ha fornito un più che valido contributo di qualità, valga per tutti il perfetto assist fornito a Poli per il 5-2, e di sana cattiveria agonistica, dote quest'ultima che in partite tirate come quella odierna risulta essere di enorme utilità.
Sicuramente il suo impiego in una posizione parecchio più avanzata rispetto a quella per la quale era stato deciso il suo acquisto, avrebbe dovuto ricoprire, lo rammentiamo, il ruolo di centrale di difesa, è apparso di maggior efficacia per la squadra e di miglior idoneità alle sue caratteristiche; è un elemento che anche in futuro farà senz'altro comodo a due importantissime cause del Presidente Fattori: quella Assurda e quella un (Gran) giorno in Chiesa.
PoliE' lui l'altro migliore in campo; il primo Luca Assurdo in ordine di militanza, oltre che alfabetico, sta diventando, ma forse già lo era nel Calcio a 7, l'autentico trascinatore degli A.S. SURDI: le sue accelerazioni sono spesso incontenibili e più volte, oltre a squarciare le difese avversarie, lo portano pure a siglare goals splendidi come quello che aveva permesso di recuperare il primo svantaggio iniziale, rete che ha ricordato molto la sua "storica" con La Pantera.
Aggiungiamoci pure le due fredde realizzazioni sotto misura del 4-2 e del 5-2 che hanno di fatto chiuso i conti, il preciso assist a Meucci per il 3-2 e grinta sciorinata ad iosa per tutto il match, anche nei frangenti Assurdamente più difficili come quando in svantaggio; ebbene, calcisticamente, cosa volere di più dalla vita?
Un Luchino.
MeucciNelle ore precedenti l'incontro ha su queste stesse pagine annunciato un suo molto probabile Assurdo addio; la nostra linea editoriale sarà quella, se non espressamente richiesto, di non entrare nel merito della vicenda e di parlare solo di quanto, personalmente, noi vediamo in campo, ascoltiamo fuori dallo stesso e leggiamo quà.
Nella fattispecie odierna l'atteggiamento ombroso tenuto sul terreno di gioco, ma anche prima e dopo la partita, non era certo quello della persona che da tempo conosciamo, e forte è la sensazione che la sua Assurda dipartita sia a questo punto oramai più certa che probabile.
Tuttavia, ciò detto, un paio di pregevoli zampate mancine sotto porta le ha piazzate, in particolar modo bella è stata la sua prima al volo per il 2-2 e, aspetto non secondario, sono state segnature fondamentali in quanto quelle fautrici del secondo pareggio e del susseguente 3-2; sul successo contro il Real Schignano simil Sparta c'è quindi anche la firma di Alex.
Dove l'ex finale, in un complesso intreccio di passato, presente e futuro, non si sa al momento bene a chi e come si debba correttamente associare.
(Max)