mercoledì 22 luglio 2009

Dagli A.S. SURDI alle A.S. SURDE, da cosa nasce rosa: nella foto ecco quella che ha partecipato alla vittoriosa Finalissima contro l'Atletico Per Niente, sconfitto 3-0 grazie alla splendida doppietta di Sara Barletta ed alla "mezza rete" conclusiva di Davide Fattori:

in piedi, da sinistra, le Assurde: Coppola, Ippolito, Barletta S., Banfi e De Stefano

in basso, da sinistra, gli Assurdi: Fattori, Pulici, Poli e Barletta L.


Un Assurdo grido di giubilo ed il Trofeo si levano in alto al cielo: A.S. SURDE CAMPIONI!


Davide e Sara: due cuori per una gioia, due colori per una Coppa.
(Max) (foto di Elena Banfi)

GLI ULTIMISSIMI 40 MINUTI E POI 40. 40 PER?

Domani sera alle ore 22, gli A.S. SURDI scenderanno in campo nel rettangolo di Figline per disputare la partita più importante della loro storia: contro i temibili avversari de La Gang Bang ci sarà in palio la vittoria della Summer Cup Bronze della MSP, un ambito traguardo sul quale alla vigilia della Manifestazione ben pochi avrebbero scommesso ma che adesso è Assurdamente alla portata.
Come già scritto, comunque vada sarà un successo, ma come poi aggiunto, l'appetito vien mangiando; ora tutti gli Assurdi si sono ingolositi, e di sicuro se la giocheranno con il coltello tra i denti.
Ma l'importante è che una Coppa fra quelle posate sopra il tavolo apparecchiato dei diversi Trofei dal Quaranta è già conquistata: o sarà per un primo oppure per un secondo la pancia si riempirà.
Perchè in Finale è sempre dolce.
(Max)

lunedì 20 luglio 2009

LA MIGLIOR DIFESA E' ALL'ATTACCO; TREDICI... GOAL! ... PELLEGRINI... GOAL! ... FINALISSIMA!: GLI UIGI - A.S. SURDI 1-2 d.t.s.

Summer Cup Bronze MSP, Semifinali


San Gabriele, ad un minuto dai rigori, sconfigge Satana ed i suoi seguaci e lancia gli Assurdi facendo loro mettere piede in Finale.


Questa sera è successo un 48, ma al 49 un Assurdo urlo di gioia: è Finalissima!
Dopo una partita che resterà per sempre indelebilmente scolpita negli occhi e nei cuori di chi l'ha vissuta, gli A.S. SURDI hanno soffertamente, ma senza dubbio meritatamente, conquistato il lasciapassare per l'ultimo e decisivo atto della MSP Summer Cup Bronze in programma giovedì prossimo nel Gran Galà di Figline.
E' stato, come preventivato alla vigilia, un match intensissimo e durissimo contro un avversario repentinamente in vantaggio e veramente forte sia nel calcio che nei calci, una miscela diabolica che solo un Assurdo spirito di gruppo e di squadra è riuscito prima a reggere, poi a controbattere ed infine a vincere.
Per le Sette Meraviglie Assurde rimane ora solo un conclusivo ostacolo prima del compimento di una impresa sensazionale; già prendere parte alla serata finale del 23 Luglio 2009 sarà una soddisfazione Assurda ed un Trofeo lo si è già assicurato, ma giunti a questo punto non si può non puntare al bersaglio grosso. Per gioire a più non posso.

FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici, Fattori, Poli, Barletta, Cecchetti

MARCATORI: Tredici, Pellegrini (nei t.s.)

regolamentari [ 1-0, 1-1 ]; supplementari [ 1-1, 1-2 ]


Bove
Trafitto, imparabilmente, dopo 5 minuti ed al primo tiro, il Capitano non si perde d'animo ed impedisce con un paio di paratissime, una nientemeno che doppia, agli indiavolati avversari di andare al riposo con un vantaggio più pingue che avrebbe di sicuro ucciso l'incontro.
Nella ripresa è sempre attento ma, grazie alla decisa crescita dei suoi, molto meno impegnato, fin quando nel primo supplementare torna di nuovo determinante mettendo un'altra fondamentale pezza; per lui ancora una grande partita all'interno di un suo grande torneo.
E su questo non ci Bove.

Pellegrini
Il Jolly dal mazzo, la carta che gli ha fatto il mazzo: la Pellegrini Card.
Crediamo ci siano poche cose più belle, di quelle che si possono scrivere ovviamente, del segnare una rete decisiva all'ultimo minuto dell'ultimo tempo supplementare; era rimasto l'unico Assurdo a non aver essere mai andato in goal, l'ha fatto stasera, grazie ad un perfetto e perentorio inserimento sugli sviluppi di una rimessa laterale, nell'occasione più importante: ottima scelta davvero.
Come quella della sua Veronica; ci ha conquistati, la rivogliamo.
Anche un'altra rete in Finale magari.

Tredici
Dopo i 20 minuti del primo tempo più 12 della ripresa, il riuscire a recuperare la rete di svantaggio pareva somigliare sempre più ad una chimera, tanta era feroce la determinazione dei nero-casaccati nel chiudere in ogni maniera i varchi a tutti gli attacchi nerobianchi.
Ma al 13' esatto della seconda frazione chi se non lui, con un furbo tocco da centravanti consumato ed anch'egli da azione da laterale, poteva spezzare l'incantesimo e ridare fiato alle speranze Assurde, facendo gonfiare il petto (...) anche alla sua amatissima Caterina?
La solita Red Bull ingurgitata prima del via ha sortito un grandioso effetto: nel Far West di stasera si è scoperto implacabile cecchino. Mitico Tred Bill.

Fattori
Ora anche una Coppa è sicura tra le sue mani vogliose di emozioni: Complimenti Presidente, giovedì la stringa come solo Lei sa fare!
Il buon Dadino non c'è stato a farsi bollire nella bolgia infernale di questa gara, e non si è tirato indietro lottando come suo solito; alla fine della fiera l'hanno spuntata i suoi compagni ed amici e non le fiere, ed uno spazio nel proprio negozio, nonchè Sede Sociale, è già pronto ad accogliere Venerdì mattina un Trofeo: chissà se il collega Piero al vederlo - pare che queste Coppe siano davvero gigantesche - diverrà scuro, egli chiaro e biondo, come se non addirittura più di lui.

Poli
Quest'oggi ha preso tante di quelle pedate, ma tante, ma tante, ma tante, che al termine dell'incontro si è sul serio temuto di doverlo portare ad un Policlinico; era prevedibile che le sue sguscianti progressioni avrebbero scatenato indicibili e perverse voglie di metterlo col culo in terra, ma le entrate che gli abbiamo visto subire, credeteci, avrebbero fatto impallidire ed ingelosire mostri sacri di quest'arte (?) come Pasquale Bruno e Marco Materazzi.
Ma il Pendolino Assurdo pur soffrendo non si è arreso e, Lazzaro contro i lazzaroni, si è sempre rialzato ed alla fine ha trionfato.
Davvero un poPoli di uomo e di atleta; e pure, ricordiamolo, di D.S.

Barletta
Viste le premesse, la sua rudezza di carattere si riteneva fosse ideale per affrontare rivali del genere; così non è stato, perchè per tutta la gara ha cercato, e giustamente, solo di giocare al calcio.
In tutta risposta ha ricevuto più che altro calci, ma l'ormai saggio Lorenzo trasformatosi da un po', ed oggi più che mai, da cinghiale in agnello, ha sempre preferito evitare polemiche che, sebbene più che giuste, sarebbero probabilmente prima o poi sfociate in rissa.
Ed ancora una volta decisivo nel corso di questo Torneo: la palla della Finalissima gliel'ha data lui a Pellegrini; pure in un incontro da Disfida di Barletta, oramai in tutto e per tutto ci si fida di Barletta.

Cecchetti
Anch'egli è stato inesorabilmente martoriato dagli impietosi Uigini; crediamo che il bomber Assurdo non abbia mai così poco tirato in porta in vita sua, ma provateci voi a farlo subendo spinte, blocchi, pestoni e sgambetti, insomma falli, per l'intera durata di una partita!
Nonostante tutto, il trentottenne inguaribile capellone la sua firma sul risultato l'ha tuttavia messa, quando ha fornito con un numero dei suoi la palla del liberatorio e fondamentale pareggio a Tredici; questa compagine da lui non può più assolutamente prescindere.
Ne prescindesse mai: se ne beerebbero Assurdamente gli Albi d'Oro.
(Max)

sabato 18 luglio 2009

IL SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA SUMMER: LA PRIMA IN MONTALE CON RIMA IN FINALE?

Meno tre, anzi meno di meno tre all'Assurdamente storico match di lunedì prossimo, giorno in cui gli A.S. SURDI si sfideranno con Gli Uigi per l'ingresso alla Finale della Summer Cup Bronze MSP.
Dopo una lunga sequela di improvvise, inopportune e contestate variazioni prima di orario e poi finanche di campo, di qui a poco si penserà solo a giocare e Capitan Bove già si sta preparando per l'atto di stringere la mano a centrocampo al di lui collega Satana; sì, Satana, perchè sul retro della maglia del leader dei temuti ed imbattuti neri campeggia esattamente il nome dell'Angelo Ribelle.
A naso sarà una serata durissima, anche perchè una frangia degli avversari non è propriamente apparsa somigliante ad angioletti; serviranno un Assurdo carattere ed una partita priva di nei, per strizzare l'occhio al Trofeo e non mandare tutti i sogni a Montale.
(Max)

martedì 14 luglio 2009

FIGLINE E' CONQUISTATA; E' SEMIFINALE!: A.S. SURDI - A.C. FIGLINE 5-3

Summer Cup Bronze MSP, Quarti di Finale


L'Assurdo è diventato realtà: siamo tra le prime quattro!
Nel giorno dell'Anniversario della Presa della Bastiglia, evento accaduto esattamente 220 anni fa, anche gli A.S. SURDI entrano nella storia, dando una poderosa e micidiale scossa da 220 volts al Torneo con la Presa di Figline e la cacciata dei padroni di casa.
E' stata una contesa avvincente, una dura battaglia nella quale ciascheduno dei sei Assurdi presenti nell'arena costeggiante la Bardena si è eroicamente battuto contro avversari presto feriti ma mai morti, orgogliosi rivali sempre sotto nel punteggio ma giunti ad un passo da una miracolosa rimonta, fieri ospitanti che però alla fine hanno dovuto soccombere ai leali ma spietati invasori in nerobianco, cedendogli armi, campo e qualificazione.
Messa una definitiva pietra sopra sui recenti dissapori le nuvole si sono diradate, ed il gruppo è tornato ad essere quello sereno di un tempo non lontano e non più quello fragile come foglie al vento visto ultimamente; è di gran lunga questo l'aspetto più importante, ed adesso qualsiasi piazzamento finale sarà a breve conquistato sarà ben accetto e comunque vada sarà un successo.
Certo è che, come recita il vecchio e famoso adagio, l'appetito vien mangiando, ed ora a tutti è venuta davvero una gran fame.
Una fame Assurda.

FORMAZIONE: Bove, Tredici, Fattori, Poli, Barletta, Cecchetti

MARCATORI: Poli, Cecchetti 3, Fattori

[ 1-0, 2-0, 3-0, 3-1, 4-1, 4-2, 4-3, 5-3 ]


Bove
Essendo tuttora un tesserato dell'A.C. Figline, società dove ha disputato l'ultimo campionato di C/7 CSI oltre a diverse partite di Calcio a 11 in tutte le categorie dove i biancorossi militano, il Capitano sentiva molto questo match visto che voleva ad ogni costo mostrare all'ambiente locale quant'era bravo pure, e soprattutto, a 5.
E c'è perfettamente riuscito, dopo una brillante gara in generale ed una superba gara nel particolare, cioè quando sul 4-3 ha sfoderato almeno tre autentiche prodezze che hanno impedito ai rinvigoriti ed arrembanti avversari di raggiungere un pareggio che avrebbe avuto del clamoroso, visto che in ben due occasioni nel corso dell'incontro si erano trovati a dover recuperare uno svantaggio di tre lunghezze.
Glielo diceva sempre il vecchio Bove a tutti i figlinesi: Gimme Five!

Tredici
Al solito, come suo solito: tantissima sostanza e pochissimi fronzoli.
Anche se quest'oggi poco c'è mancato che giungesse pure il fronzolo, se quando da poco più di 13 cm dalla porta avversaria l'avesse messa dentro invece di cogliere una fragorosa ed incredibile, e per fortuna al tirar delle somme non fatale, parte bassa della traversa sul 4-3.
Qualche giorno fa avevamo scritto che stasera gli Assurdi sarebbero stati davanti al bivio di andare a Coppe o di andare a poppe; il numerico Luca, già più che a posto con le seconde, alla fine ne è personalmente uscito con un indimenticabile e perfetto en plein.

Fattori
Anche per il rientrante Dade stesso discorso del suo amico sopra; oltre ai consueti "abbracci" extracalcistici, è ora estremamente vicino ad abbracciare un qualcosa di molto meno carnoso ma, fatte ovviamente le debite proporzioni, ugualmente gratificante.
Ma oltre che le mani il Presidente, che da ora fa rima con vincente, ha stasera mosso, e bene, anche i piedi; veramente una prestazione sontuosa la sua, una partita dove il colored mezzanino ha sia difeso che attaccato davvero alla grande, lottando su ogni pallone, trascinando i suoi a suon di ripartenze e percussioni e siglando anche la rete del provvisorio 3-0, gioia che meritata è dir poco.
Altro che pesare il fattore campo: oggi ha pesato il Fattori in campo.

Poli
Anche per il D.S. è giunta la prima, ed indubbiamente strameritata dato il suo assiduo e notevolmente Assurdo impegno a 360°, grossa soddisfazione; ancora una volta in goal, quello d'apertura, pure in campo il piccolo grande Luchino s'è fatto ben valere e, pur fallendo un paio di reti già fatte ad incontro ancora pericolosamente in bilico, la sua prova è stata, come sovente gli capita, ampiamente positiva.
Per onestà professionale è doveroso sottolineare che è stata sua l'idea di associare la vittoria Assurda all'Anniversario della Presa della Bastiglia; certo è che, vedendolo correre instancabilmente una partita dopo l'altra, anche a distanza di meno di 24 ore, cominciamo assai a sospettare che ciò che lui prenda sia piuttosto una pastiglia.

Barletta
Bravo, bravo, bravo; il polemico e poco utile Barletta di qualche tempo addietro ha ormai lasciato il posto ad un Barletta diverso, dove sono i suoi pregiati piedi a parlare più di ogni altra cosa.
La sua ottima tecnica individuale e le sue sovente più che valide idee di gioco stanno infatti davvero risultando efficacissime alla causa Assurda, ed il cognatino (oddio, ino 'na sega...) è stato senza alcun dubbio uno dei principali protagonisti del raggiungimento dell'Assurdo traguardo delle semifinali della Manifestazione in corso.
E dato che, come abbiamo precedentemente scritto, l'appetito vien mangiando, siamo assolutamente certi che da questo punto di vista sarà di sicuro l'ultimo ad essere già sazio ed a volersi qua fermare.

Cecchetti
A chi è venuto in mente di fargli vestire questa maglia bisognerebbe innalzare subito un monumento; "il prestito" (ma senza diritto di riscatto, altrimenti sarebbe il suo Vero Presidente a scattare) trascina letteralmente i suoi al successo grazie a classe, esperienza ed alla stupenda e fondamentale tripletta odierna, splendido exploit, anche un palo al suo attivo, che lo mette in corsa per rimpinguare la sua già ricchissima collezione di trofei personali di capocannoniere.
Ricordate la canzone che diceva "per fare il legno ci vuole un albero"?
Bene; invece per fare il goal ci vuole un Albe.
(Max)

sabato 11 luglio 2009

LA BATTAGLIA PER L'ASSURDA IMPRESA DI BATTERE I PADRONI DI CASA DEL FIGLINE. PER NON ANDARE A CASA E A FIGLIOLINE

Martedì prossimo gli A.S. SURDI si contenderanno l'accesso alle semifinali della Summer Cup Bronze MSP con l'A.C. Figline, squadra forte e che si avvantaggerà dal giocare nell'arena di casa.
Nel tempio figlinese li attenderà sicuramente una autentica battaglia, e tutti saranno chiamati a stringersi Assurdamente ed a lottare come gladiatori per raggiungere uno storico traguardo e non dover ancora scrivere i titoli di coda sul film della stagione.
Un bivio Assurdo è ora davanti i nostri eroi: o a Coppe, o a poppe.
(Max)

mercoledì 8 luglio 2009

L'INFERNO... IL PURGATORIO... IL PARADISO! AI QUARTI DA PRIMI: COIANO - A.S. SURDI 2-3

Summer Cup Bronze MSP, Girone B, 5^ Giornata


Gli Assurdi festeggiano vittoria e qualificazione, con Bove che manifesta a tutti i compagni il suo forte legame alla squadra.


"La maledizione delle due partite conclusive" è stata sfatata: gli A.S. SURDI, già al secondo tentativo, giungono per la prima volta nella loro giovanissima storia ai Quarti di Finale di un torneo!
La settimana più Assurda e difficile della storia della compagine pratese si è chiusa con una grandissima soddisfazione: alla fine ha parlato solo il campo e lo ha fatto nel miglior modo possibile, promuovendo i nerobianchi al turno successivo ad eliminazione diretta ai danni di un ottimo ed altrettanto meritevole Coiano.
L'ambiente pare ora essersi rasserenato e ricompattato anche se tutto, visto l'Assurdo turbinio di eventi verificatisi dal funesto 1 Luglio fino alle ultime ore dell'odierna vigilia, è sempre possibile.
Anche che si vinca il Torneo.

FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici, Poli, Barletta, Cecchetti

MARCATORI: Poli, Barletta 2

[ 0-1, 0-2, 1-2, 1-3, 2-3 ]


Bove
Fuori Uomo, dentro Bove: messe da parte, soprattutto grazie a lui, tutte le polemiche, riesce, dopo una serie di colpi di scena degni di una telebovela, ad arrivare finalmente a riposizionarsi nella sua amata casa fatta a forma di porta; i bravissimi quanto sportivissimi ragazzi coianesi, dopo esserci sbattuti contro per tutta la partita, crediamo se lo ricorderanno come un incubo per molto a lungo.
Come l'oggi assente Presidente Fattori si ricordi anch'egli a lungo, nel caso che il suo già elegante negozio si abbellisca ulteriormente con l'esposizione di una qualsiasi Coppa, di ringraziare il buon Dio per l'avere come compagno di squadra un portiere del genere.

Pellegrini
Dopo l'apparizione da dimenticare in toto di mercoledì scorso, ritorna sui suoi abituali livelli e dà un costante ed efficace apporto ai suoi nelle importanti fasi del contenimento e della riproposizione.
Al termine della gara ci ha confidato, insieme ad altre cose prettamente personali e certo per lui più importanti, interessanti e soddisfacenti, di avere il grande cruccio di non avere ancora mai segnato con indosso questa maglia; premesso che il suo compito preminente è quello di difendere, cosa che tra l'altro gli riesce molto bene non di rado, è infatti a ben vedere le statistiche l'unico Assurdo di movimento a non averla mai messa dentro, pur avendo avuto in passato come anche questa sera diverse occasionissime per farlo. Forse a questo punto sarebbe opportuno compia un Pellegrinaggio.

Tredici
Chi ci segue con attenzione si sarà sicuramente accorto che abbiamo un gran debole per questo ragazzo; non come la sua dolce Caterina, è ovvio, ma anche noi dell'Organo gli vogliamo un bene Assurdo ed anche se facesse 13 cazzate a partita gliene vorremmo lo stesso.
E visto che al contrario non le fa, anzi anche oggi è stato arcigno e puntuale come spessissimo gli accade, gliene vogliamo ancora di più.
Probabilmente, aggiungiamo a margine, il custode dell'impianto di Figline gliene vorrà invece molto meno, dopo essere stato costretto ad una certa età ad avventurarsi nel boschetto dietro al campo per recuperare, riuscendovi eroicamente, il pallone che, a seguito di una sballatissima conclusione di controbalzo del simpatico Luca, aveva superato di più di 13 metri la pure altissima recinzione figlinese.

Poli
Attivissimo fuori dal campo così come in campo; impareggiabile mediatore di anime ed animali prima, si concentra poi sul match risultando essenziale, lui futuro economo, nell'attuale economia Assurda, col suo lavoro di raccordo tra i reparti fatto di infinite corse e scatti come, alla bisogna, di sapiente controllo del pallone.
Ed anche oggi, sullo 0-0 con un tocco sotto misura dopo più di metà tempo di predominio dei padroni di casa, ha fatto goal: in fase realizzativa è ormai una sicurezza, una garanzia, un'assicurazione.
O, più semplicemente, una Polizza.

Barletta
Firma con la propria zampa il passaggio del turno realizzando, con due astute e velenose puntate da dentro l'area, le determinanti reti che hanno sempre tenuto i coriacei gialloblù a distanza nel punteggio.
Ma è altresì da sottolineare il suo proficuo lavoro in fase di costruzione della manovra offensiva, sia nel tenere che nel dare la palla, così come vogliamo ricordare la sua precisa messa in pratica della nuova disposizione difensiva sui corners avversari; molti l'hanno pensata, lui l'ha effettuata, andando con decisione e di sua iniziativa sul palo: un meccanismo perfettamente funzionante.
Come un Lorenz.

Cecchetti
Rimane per la prima volta da quando è Assurdo a secco (non stiamo intendendo certo dal punto di vista cutaneo), ma il lungocrinito bomber ha inciso anche in questa occasione, proteggendo la sfera e saltando l'uomo come splendidamente sa fare, aiutando sovente la propria retroguardia e, in principal modo, fornendo tutti e tre gli assists vincenti e decisivi: non male ugualmente, tutt'altro.
Sebbene sia in prestito il veterano sestese si è subito Assurdamente appassionato, non saltando una partita, impegnandosi in tutte al massimo e sopportando anche il pesante clima generale che ha dovuto incolpevolmente sorbirsi negli ultimissimi tempi; non gli ha dato peso ed ha continuato ad essere disponibile come se nulla fosse.
Anche perchè lui, lo sappiamo, è sempre Albi sopra delle parti.
(Max)

mercoledì 1 luglio 2009

IN SCENA IL TEATRO DELL'ASSURDO, UNA COMMEDIA NON FINE DAL FINE NON LIETO: A.S. SURDI - PROFUMERIA MONCINI 2-3

Summer Cup Bronze MSP, Girone B, 4^ Giornata


In una giornata completamente da dimenticare gli A.S. SURDI sbandano malamente nel testacoda in programma, complicando Assurdamente la situazione in chiave qualificazione ai Quarti principali e rivedendo gli stessi fantasmi del precedente Torneo; un'autorete e due goals da azione d'angolo, di cui il secondo e decisivo a pochi minuti dallo scadere, hanno condannato i nerobianchi ad una imperdonabile, sebbene malgrado tutto troppo severa, sconfitta contro una Profumeria Moncini già eliminata, ma fortemente desiderosa di chiudere bene una Manifestazione condotta in modo nettamente inferiore alle attese.
Ma più di tutto è fuori dal campo che gli Assurdi hanno perduto: oggi 1 Luglio 2009 ne sono successe davvero di tutti i colori. Anzi
, ne sono successe tante ma il colore è stato solo uno: il nero.

FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici, Fattori, Poli, Barletta, Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti (rig), Poli

[ 0-1, 0-2, 1-2, 2-2, 2-3 ]

Per quanto concerne le consuete due righe sui singoli Assurdi è meglio soprassedere: per taluni di loro utilizzeremmo parole da Segnala a Blogger il contenuto inaccettabile su questa pagina.
(Max)

domenica 28 giugno 2009

PROFUMO DI QUALIFICAZIONE: VINCERE PER NON PERDERE UN'OCCASIONE. DI BRONZE

Con due brillanti vittorie nelle prime due partite gli A.S. SURDI hanno messo le ali e si trovano in mano il passaggio ai Quarti del tabellone che conta; con un altro successo nel prossimo impegno sarebbe praticamente fatta, ma la Profumeria Moncini, sebbene sia già matematicamente fuori da tutto dopo un Girone avviato da favorita e disputato da pianto, resta comunque estremamente pericolosa e dubitiamo ci affronti con la testa tra le nuvole.
Nel Torneo precedente le due affermazioni iniziali vennero poi vanificate nelle due gare successive e ripetere ciò nell'attuale si rivelerebbe diabolico; attenzione quindi a questo incontro, perchè a prenderlo sotto gamba si rischia nuovamente, e stavolta in modo ancor più profondo e duro, di prenderlo sopra la gamba.
(Max)

mercoledì 24 giugno 2009

CERCHIO QUADRATO, RISULTATO ROTONDO. E NUMERI; PRIMI!: A.S. SURDI - STARTIT 4-1

Summer Cup Bronze MSP, Girone B, 3^ Giornata


Gli A.S. SURDI si risvegliano da 14 lunghissimi giorni di riposo e sbranano lo Startit; in un feroce gruppo che somiglia comunque ancora ad una giungla, sono al momento loro i reali Re del Girone.
Le preoccupazioni della vigilia per la pericolosità della capolista sono state fugate da una leonina prova degli oggi giallo-casaccati nerobianchi che azzannando i rivali sin dall'inizio li hanno alla fine abilmente domati, concedendosi anche di divorarsi, prima del 3-1, bestiali occasioni nelle ampie praterie concessegli.
Il Torneo precedente terminò con una coda velenosissima per noi; adesso La Coda, oltre a quella del Bove, è con noi ed è velenosissima per gli avversari: tra loro e cuccioli in erba, si può veramente arrivare laddove Assurdamente non si è mai arrivati.
Speriamo che ora non si vada a sbatterci i denti come l'altra volta.

FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici, Fattori, Poli, Barletta, Cecchetti

MARCATORI: Cecchetti 2, Poli, Tredici

[ 1-0, 2-0, 2-1, 3-1, 4-1 ]


Bove
Nel primo tempo pare, inaspettatamente, che il riposo per lui si protrarrà per un'altra settimana: in pratica, a parte un palo, zeru tiri.
Nella ripresa invece la musica cambia, ed il Capitano più volte si guadagna con merito pagnotta, pizza ed immancabile Moretti grande.

Pellegrini
Splendida prestazione davvero: difende, suo lavoro ordinario, alla grande ed offende, suo lavoro straordinario, altrettanto alla grande, offrendo assists importanti e vincenti e cogliendo pure un legno.
Duro come il superarlo.

Tredici
Il buon Luca ci aveva promesso che i tanto temuti cannonieri rivali sarebbero rimasti a secco questa sera; così è andata, anzi alla fine chi ha segnato, con astuzia e caparbietà a 13 millesimi di secondo dal triplice fischio di chiusura, è stato proprio lui.

Fattori
Ordinato fuori dal campo dalla testa ai piedi, così come disordinato in campo dall'inizio alla fine; ricordato che il direttore di gara gli ha ingiustamente annullato un goal, disordinato anch'esso ma regolare, il Presidente risulta essere la solita croce e delizia: ogni palla che passa dalle sue parti può avere sia esito 1, sia esito X, sia esito 2.
Stasera diciamo, senza esito, X2.

Poli
Grande, e molto proficuo, lavoro a tutto campo il suo; motorino inesauribile, sigla il 3-1 che chiude i giochi suggellando dalla misura una stupenda azione corale: il lupo perde il Poli ma non il vizio.
Del goal; e fanno 4 in 2 partite, 9 in 6 ufficiali.

Barletta
Si muove, col suo passo lento ma eppur si muove, sul fronte offensivo con buoni risultati, smistando con perizia precisi palloni.
Ha però il torto di mangiarsi, invero tuttaltro che l'unico nel farlo, troppo sotto porta; non sazio continuerà a mangiare molto pure nel dopogara, ma stavolta pietanze certo più gustose e meno indigeste.
Anche per i compagni.

Cecchetti
Decisivo: sblocca lo 0-0, saltando con classe il portiere e depositando in rete, poi raddoppia, inventandosi un meraviglioso esterno destro che da posizione defilatissima va ad insaccarsi nel sette opposto.
Realizza da lustri caterve di reti e sta continuando a farlo; l'Assurda differenza con lui in campo e palla tra i suoi piedi c'è e si vede.
I suoi avversari, invece, vedono poco spesso lui e dentro spesso lei.
(Max)

domenica 21 giugno 2009

PER ANDARE A 6, NON ANDARE IN 6. CI SEI?

Mercoledì prossimo si reinizia con lo Startit, ed il Presidente Fattori sarà chiamato ad una scelta di grandissima importanza: dire finalmente sì all'unione in coppia degli ultimi due acquisti, Battiante e Cecchetti, che hanno sposato la causa Assurda.
La Bibbia, suo esistenziale Testo di riferimento, saggiamente glielo consiglia e l'Organo, nel suo piccolo, pure; dopo avergli ribadito le congratulazioni per i brillanti colpi effettuati, anche noi siamo infatti convinti che i suoi nerobianchi non possano permettersi contro la capolista di rinunciare all'impiego di uno dei due innamorati del goal, pena il rischio di andare in bianco e di sollevare di conseguenza lunghi, pesanti e fastidiosi strascichi.
(Max)

giovedì 18 giugno 2009

SUMMER CUP BRONZE MSP, DATE COMPLETE: SARAN TRE ASSURDI MERCOLEDI' FIGLINESI!

http://www.mspprato.it/wp-content/uploads/2009/06/calendario-bronze-20093.pdf
(Max)

CAMBIANDO L'ORDINE DI SQUADRA, FATTORI NON CAMBIA RISULTATO: FA SEMPRE GOAL

Oramai è un dato di fatto, o un Dade di Fattori che dir si voglia: per il Patron nerobianco apertura fa perfetta rima con segnatura.
Nelle ultime squadre di Calcio a 5 (A.S. SURDI, Veroproject ed A.C.P. Coccio) dove ha esordito, infatti, l'ambrato Davide è subito andato in rete con ogni nuova maglia, mai patendo alcuna ombra d'emozione e sempre partendo col piede giusto; nella foto ecco la scarpa griffata Parrucchieri Italiani appositamente ideata per lui.
(Max)

domenica 14 giugno 2009

LA DIRIGENZA ASSURDA SUL PIEDISTALLO: DUE ACQUISTI COLOSSALI E COLOSSALI SPERANZE DI UNO STORICO BRONZE RIACCESE

Dopo le prime uscite ufficiali più toste che avevano messo a nudo grandi pene nell'atto di metterla dentro, i Vertici Assurdi hanno tempestivamente cercato di porre rimedio al venuto fuori problema della sterilità lassù in cima; i tanti contatti presi dagli attivi Dirigenti sono stati alla fine premiati da enormi risultati, visti gli ingaggi a gettone di due tra i bombardieri più gettonati: Battiante il giovane e Cecchetti il vecchio.
(Max)

giovedì 11 giugno 2009

A.S. SURDI E VEROPROJECT: FRATELLI SEMPRE PIU' UNITI. E SPESSO VINCENTI

Gli Assurdi, vecchi e nuovi, che con la maglia del Veroproject hanno ieri al PalaNovoli conquistato un prestigioso terzo posto nel 10° Trofeo Firenze Estate organizzato dalla Midland Firenze:
(da sinistra a destra) Fattori, Tredici, Poli, Cecchetti e Bove.
La sorridente e dispettosa testolina che si scorge in lontananza tra i primi due è quella di Pirrazzo, fenomenale bomber della storica e gloriosa compagine del Presidente, Mister, giocatore, webmaster, fotografo e soprattutto grande Amico Marcello Dubla.


Soddisfazione Assurda e Vera per i protagonisti della serata: terzi, ma secondi a nessuno.
(Max) (foto di Marcello Dubla)

martedì 9 giugno 2009

VOGLIA DI SUMMER... VOGLIA DI ALBE... A VOGLIA!: A.S. SURDI - REAL SCHIGNANO 7-3

Summer Cup Bronze MSP, Girone B, 1^ Giornata


Successo bello e di grandi dimensioni per gli A.S. SURDI nel classico contro il Real Schignano; l'acquisizione a sorpresa delle prestazioni dell'esperto sfondatore Cecchetti ha notevolmente sviluppato la potenza offensiva nerobianca, ed anche stavolta gli schignanesi, dopo aver eretto una dura resistenza, si sono alla distanza afflosciati dando luogo a queste risultanze finali: lunga coda polemica per loro, goduta Assurda e schizzo in testa per noi.

FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Fattori, Poli, Barletta, Cecchetti

MARCATORI: Fattori, Poli 3, Cecchetti 2, Barletta

[ 1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 3-2, 4-2, 5-2, 5-3, 6-3, 7-3 ]


Bove
Vasco Rossi lo canterebbe sicuramente così: Vado al Massimo e Voglio una vita spericolata.
Come le sue, oltrechè provvidenziali, uscite in scivolata.

Pellegrini
Per lui è stato praticamente un derby: alla fine Terrigoli di Vernio batterà Schignano di Vaiano.
Contribuendoci un monte.

Fattori
I suoi ripetuti slaloms tra gli avversari ricordano quelli di Tomba; eleganti, ma se perdesse palla ci sarebbe da sotterrarlo.
La perde invece quasi mai: i paletti restan lì con arie interdette e le palette si alzan riportando tutte sette.

Barletta
Per la prima volta le sue rimostranze dentro un campo sono state direttamente proporzionali alle sue corse dentro un campo: poche.
E ciò ha avuto, per lui come per tutti, in meglio, un suo grosso peso.

Poli
Polivalente, Polifunzionale, Politecnico: e chi più ne ha, più ne metta.
Lui ne ha messe tre, e scusate se è Poli.

Cecchetti
Non si sa con certezza se siano di più i suoi capelli o i goals che ha realizzato in una carriera lunga come la sua coda; esordiente assoluto in Assurdo, ha pure con questa maglia subito segnato.
Il Real è morto, lunga vita calcistica al Principe Alberto.
(Max)

sabato 6 giugno 2009

SUMMER CUP BRONZE MSP: ECCO L'ASSURDO CALENDARIO COMPLETO E LE PRIME DATE

http://www.mspprato.it/wp-content/uploads/2009/06/calendario-bronze-20091.pdf
(Max)

"CHIUSA UNA PORTA, SI APRE UN PORTONE." SPERANDO CHE IL PORTONE VEDA LA PORTA

Le ufficializzate partenze di Meucci e Sturli hanno liberato due posti in organico, materializzando quindi una grande occasione per trovare finalmente l'attaccante in grado di fare la differenza; tutto l'ambiente Assurdo sta chiedendo a gran voce questo regalo al Presidente Fattori, augurandosi che il Patron non riceva rifiuti.
E non prenda bidoni.
(Max)

giovedì 4 giugno 2009

TORNEO NUOVO, PARTITA VECCHIA: ALLA 1^ DELLA SUMMER CUP MSP E' REAL SCHIGNANO!

http://www.mspprato.it/wp-content/uploads/2009/06/calendario-bronze-2009.pdf
(Max)

IL SORTEGGIO DELLA SUMMER CUP MSP: FACILE IL BRONZE??? FROTTOLE STRONZE!!!

http://www.mspprato.it/wp-content/uploads/2009/06/sorteggi-bronze.xls
(Max)

FIVE PLAYERS, PER ORA. PER LA SUMMER?

Al momento i tesserati Assurdi sicuri partecipanti all'imminente Summer Cup MSP sono 5; ecco l'attuale situazione degli altri 3...


Meucci è da diversi giorni misteriosamente sparito da tutte le più Assurde circolazioni; messaggeri istantanei e bene informati ne riferiscono il definitivo addio, atto ormai prevedibile da parte di chi negli ultimi tempi era presente solo come convitato di pietra.



Sturli è stato acquistato in comproprietà ed il suo futuro in Assurdo è ad oggi incerto; l'ex Nanna Shock ha nelle prime uscite già confermato le tanto decantate qualità tecniche, ma la sua lentezza ha fatto addormentare e lasciato veramente shoccati.



Barletta, da tempo nel mirino Assurdo, suscitò un diffuso e grande entusiasmo quando si legò mani e piedi alla squadra...

...ma venne ben presto travolto dalle critiche...

...fatto a pezzi dall'opinione pubblica...

...ed ora il suo Assurdo destino è appeso ad un filo.
(Max)

martedì 2 giugno 2009

IL TORNEO FIVE PLAYERS MSP ASSURDO

CLASSIFICA ASSURDA: DECATHLON PRATO 10 punti, EUROEDIL 7, A.S. SURDI 6, REAL SCHIGNANO 6, LA PANTERA 0

RISULTATI ASSURDI: LA PANTERA 6-3, REAL SCHIGNANO 6-2, EUROEDIL 2-3, DECATHLON PRATO 1-3

STATISTICHE ASSURDE: ELIMINAZIONE NELLA 1^ FASE A GIRONI (B), GIOCATE 4, VINTE 2, NULLE 0, PERSE 2, GOALS FATTI 15,
GOALS SUBITI 11, DIFFERENZA RETI +4


PRESENZE ASSURDE: BOVE 4, FATTORI 4, POLI 4, TREDICI 4, BARLETTA 3, MEUCCI 3, STURLI 3, PELLEGRINI 2

MARCATORI ASSURDI:
POLI 5 reti, MEUCCI 4, BARLETTA 2,
FATTORI 2, STURLI 1, TREDICI 1

(Max)

lunedì 1 giugno 2009

I GUFI ASSURDI PUNTANO SULLA PANTERA, MA TROVANO INVECE UNA CIVETTA CHE GLI ANNUNCIA IL 4-0 A TAVOLINO: E' FINITA

Il Quaranta ci ha informato che La Pantera ha rinunciato alla partita; smorfia di disappunto, che palle essere eliminati così.
(Max)

sabato 30 maggio 2009

IL DECATHLON E' IL NEGOZIO, NON NEGATIO, DEGLI SPORTIVI, MA LA PANTERA DOVREBBE FERMARE L'EUROEDIL: ED E' NERA, NON ROSA

Lunedì prossimo gli A.S. SURDI riposeranno, venendo così eliminati dal Torneo in una maniera odiosa; solo un Assurdo intreccio di risultati potrà impedire loro di essere del gatto.
(Max)

mercoledì 27 maggio 2009

1,2,3, STECCA! NON SBARCATI MA SBRACATI: DECATHLON PRATO - A.S. SURDI 3-1 (1-1)

Torneo Five Players MSP, Girone B, 4^ Giornata


I nerobianchi giocano da cani contro un avversario frizzante che andava come un razzo; ai primi veri ostacoli la navicella Assurda si è arenata, ed ora per passare il turno servirebbero una serie di buchi di culo grandi non come il Decathlon, ma come l'Universo.

FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici, Fattori, Sturli, Poli, Barletta

MARCATORI: Barletta

Notte fatata di stelle di Champions e notte fatale di sberle per gli A.S. SURDI; siamo andati in Barca, ed ora siamo davvero Messi male.
Chi ci segue con affetto e costanza ricorderà come, proprio dopo la larga vittoria contro il Real Schignano che lanciava "i nostri" in fuga solitaria, avevamo ammonito di non esaltarsi troppo perchè il gioco esibito sino ad allora non era certo stato trascendentale ed il difficile doveva ancora venire; la funesta profezia si è spietatamente avverata e la qualificazione Assurda al turno successivo è diventata, dopo le ultime due sconfitte consecutive, un'autentica Assurdità.
Ma se contro l'Euroedil la battuta d'arresto poteva con po' più di attenzione essere evitata, stasera scongiurarla sarebbe stato praticamente impossibile perchè il Decathlon Prato ha, dopo aver subito il repentino svantaggio iniziale, impartito una severa lezione di calcetto alla scombinata formazione in maglia Assurda, e solo un Bove assolutamente mostruoso ha impedito al passivo di assumere proporzioni Assurde e più simili al nome della meritevolissima neocapolista del raggruppamento, ottima compagine guidata in panchina dalla splendida persona del suo Mister ed in campo dal suo eccellente Capitano, un uomo squadra nel senso pieno della parola.
Parafrasando Mourinho diremmo che l'avventura in questo Torneo degli uomini del Presidente Fattori, e della anche oggi presente contro "il suo" Decathlon Vice Presidente Barletta, si è chiusa al 99,99%; quindi, senza stare a fare sogni Assurdi e soprattutto gufate Assurde, sarà meglio cominciare a pensare già all'imminente estate.
O meglio ancora, all'imminente Summer Cup.


Bove
Dato che chi scrive questi simpatici (ce lo auguriamo) articoletti gioca pure, preferiremmo sempre evitare autoesaltazioni, credeteci.
Ma con la massima, e diremmo consueta, obiettività possibile, non si può non sottolineare come questa sera il Capitano abbia sfoderato una prestazione veramente memorabile, testimoniata e gratificata sia durante che dopo la gara dal visibile e tangibile apprezzamento di tutti i presenti sul rettangolo verde e nei suoi immediati dintorni.
Quando si scrive Bove e si legge Nove.

Pellegrini
Sicuramente il meno peggio di coloro che oggi sono Assurdamente corsi con i piedi dietro al pallone; in questo contesto è un elemento indispensabile e speriamo vivamente che d'ora innanzi sia il meno pellegrino possibile in quanto a presenze in campo.

Tredici
Cerca di svolgere il suo compitino senza mai strafare, così com'è scritto nel suo DNA; i risultati sono senza infamia e senza lode per un serissimo atleta che, sempre più a disagio nell'Assurdo marasma, quando sente infamarsi dissente e non ci gode.

Fattori
Forse volendo emulare il suo mito Cristiano Ronaldo anche nel male sfodera, alla stregua del suo illustre idolo in quel di Roma, una prestazione piuttosto incolore, dove l'unico colore che si è ben distinto è stato quello del suo volto; a fine gara si notava non il solito nero ma un nero pece: per la magra e perchè la qualificazione ci teneva, da neoPresidente, più di ogni altro ad agguantarla.
Ma nel dopopartita si è presto rifatto agguantando infatti, con autorevolezza ed innata classe, qualcos'altro di molto meno magro.

Sturli
I suoi piedi sono fini e nobili, per carità, ma il problema è che tali arti vanno spesso a calpestare zone del campo a lui poco consone, cosa che lo espone di conseguenza a figure poco Goal e molto Crazy come nelle prime due reti subite che lo hanno visto nel primo caso protagonista negativo, saltato, e nel secondo caso protagonista sfortunato, sfigato; pare, difatti, che la palla del letale 1-2 ce l'abbia scaraventata in porta proprio lui, in pratica un Crazy AutoGoal.

Poli
Prestazione di polo principalmente negativo la sua; questo perchè ha sì subito fornito a Barletta la palla dell'Illusione Assurda e si è in generale impegnato assai, ma è stato altresì più volte impreciso e confusionario non incidendo sul match come avrebbe potuto e dovuto; esempio esplicito di ciò la prima parte della ripresa quando, sul 1-1, si è letteralmente divorato almeno un paio di reti solo davanti al comunque bravo estremo rivale: Dio di certo lo avrà già perdonato, ma Io non sono buono come Lui ed ancora non l'ho fatto.

Barletta
Dopo qualche minuto prende in controtempo il portiere e porta con un bel destro da fuori i suoi in vantaggio; sembrerebbe sia l'inizio di un'altra serata da primattore per lui ma così non sarà: parlerà tanto e correrà poco, ritornando ad essere per la squadra un peso morto.
Anzi, un peso molto.
(Max)

domenica 24 maggio 2009

27/05/2009: SBARCO IN FORZE O IN FORSE?

Mercoledì prossimo la battaglia campale del Decathlon Day; sarà l'ultima spiaggia per un sicuro approdo ai Quarti, una mancata vittoria rischia di far annegare gli A.S. SURDI in un mare di guai.
(Max)

mercoledì 20 maggio 2009

BOVI E CINGHIALI NON BASTANO QUANDO L'E' MAIALA: EUROEDIL - A.S. SURDI 3-2 (1-0)

Torneo Five Players MSP, Girone B, 3^ Giornata


Una coda velenosa provoca un dolore Assurdo: un bel risultato era ormai stato portato sino in fondo, che razza di sconfitta.

FORMAZIONE: Bove, Tredici, Fattori, Barletta, Poli, Meucci

MARCATORI: Barletta, Meucci

Prima Partita Persa: Permaniamo Primi, Però Porca Puttana!
Questa serie di parole dalla P iniziale può ben sintetizzare quanto Assurdamente accaduto e provato stasera dove, al termine di una partita non bellissima ma intensa ed emozionante fino all'ultimo istante, gli Assurdi in campo ed i loro tifosi presenti hanno insieme assaporato l'amaro calice della prima sconfitta nel Calcio a 5.
L'Euroedil si è dimostrata una squadra temibile nei singoli ma soprattutto con una organizzazione di gioco evidente e calcettisticamente perfetta, ma l'anarchia tattica e la grinta nerobianche avevano ugualmente tenuto testa ai quotati avversari, ed il pareggio che stava maturando fino a qualche minuto dallo scadere non sarebbe stato assolutamente rubato sebbene, anche oggi, sia stato malamente regalato il primo tempo e siano emersi tutti i limiti strutturali di questo organico.
Comunque niente è perduto per quanto riguarda la vittoria del girone ed il conseguente passaggio diretto al turno successivo: per averne la certezza matematica basterà vincere la prossima gara contro il Decathlon Prato.
Ma non sarà facile, e noi personalmente non ce lo scommetteremmo un Deca.


Bove
Dopo le consuete numerose prodezze su avversari lanciati a rete e qualche bel tuffo, ha "rischiato" di fare il "miracolo dei miracoli" sul 2-2 quando il solissimo Edile ha da due metri appoggiato in porta il cross dal fondo - praticamente identiche le altre due reti subite - che sarebbe valso la sconfitta: il Capitano Assurdo si è disperatamente buttato ma la palla lo ha beffardamente superato lo stesso e, quindi, Grazie lo Stesso.

Tredici
Tra 13 cose fatte bene e 13 altre fatte male alla fine prevalgono le prime, ed il buon Luca può alla fine dire di essersi meritato la pagnotta e pure qualcos'altro di metaforicamente simile.
A suo gran merito va anche il fatto di non confondersi mai nell'Assurdo "vocìo" generale preferendo far parlare umiltà, concentrazione ed impegno dove, soprattutto nella prima dote citata, non è il n.13 ma il n.1.

Fattori
L'aitante e belloccio Davide sta attraversando un gran momento di forma non solo fisica ed anche oggi lo ha dimostrato; la sua caparbia frenesia in ogni zona del campo è ormai elemento imprescindibile nell'Assurdo contesto, ed anche la percentuale di errori conseguente alla stessa è diminuita, e di molto, rispetto a qualche tempo fa.
Prima amarezza da Presidente per lui, ed a fine gara appariva ben più nero del solito; chi lo conosce sa che ciò è veramente tutto dire.

Barletta
Il grande, e non solo per la stazza, protagonista della partita; fin dall'inizio ha diretto con enorme personalità ed idee chiare le operazioni in campo, e dai suoi piedi sono passate buona parte delle azioni più pericolose della compagine nerobianca.
Ma la sua definitiva Assurda esplosione è avvenuta nella ripresa dove, partendo da dietro, coglie prima un palo, poi segna l' 1-1 con una rete strepitosa al termine di una galoppata solitaria chiusasi con una puntata di esterno sinistro (che non è la sua zampa preferita) infilatasi all'incrocio dei pali ed infine fornisce a Meucci la palla del secondo pareggio dopo essersi brillantemente liberato sulla destra.
Continuando così diventerà inamovibile, e non solo perchè, grosso com'è, col cazzo che lo sposti.

Poli
Stasera più che Poli è stato un PoLentone, nel senso che ha agito a marce notevolmente più ridotte rispetto a quelle cui ci ha piacevolmente e più che frequentemente abituato, soffrendo parecchio l'ottima disposizione difensiva dei suoi amici in maglia bianca che tanto, forse troppo, ci aveva decantato alla vigilia.
Fosse stata la Freccia Rossa di sempre molto probabilmente il risultato finale sarebbe stato differente, ma anche i treni migliori e più sofisticati ogni tanto si fermano e tirano il freno.
Diciamo che lui ha tirato il fiato.

Meucci
Dopo una settimana che lo ha visto protagonista indiscusso delle prime pagine dei giornali, non per rapporti con la topa ma per rapporti non al top, questa sera si è battuto, spesso solo, nella morsa dell'arcigna retroguardia Europea con discreti risultati, sebbene gridi ancora vendetta (chiamiamola così, ma il grido sottintende ben altro) la clamorosa palla goal da lui non sfruttata che, a pochi minuti dallo scadere, avrebbe regalato un Assurdo 3-2.
Ma il 2 pari l'aveva con classe e freddezza sotto rete siglato proprio lui, ed ha anche in assoluto mostrato un buon impegno in fase di contrasto e copertura così come un ritrovato feeling con i compagni.
Forse la cornetta è stata riagganciata.
(Max)

domenica 17 maggio 2009

MEUCCI: LIBERO O OCCUPATO? SI APPARTA CON LO SPARTA E CI FARA' LE CORNETTE?

Il caso Meucci guadagna la piccola copertina della domenica; nessuno sa bene ancora che linea prendere, la permanenza negli A.S. SURDI della loro storica punta è sempre più appesa a un filo.
(Max)

giovedì 14 maggio 2009

SEI RETI, SEI PUNTI, SEI UNA FUGA ASSURDA: REAL SCHIGNANO - A.S. SURDI 2-6 (2-1)

Torneo Five Players MSP, Girone B, 2^ Giornata


Gli A.S. SURDI si bevono anche in una partita Reale lo Schignano e festeggiano la fuga, ma il loro gioco non è stato spumeggiante come il risultato può far sembrare: se non migliora, presto li attenderà una sbornia che li farà uscire di testa della classifica.

FORMAZIONE: Bove, Tredici, Sturli, Fattori, Barletta, Poli, Meucci

MARCATORI: Poli 3, Meucci 2, Fattori

Seconda partita e seconda vittoria: il punteggio è pieno, ma il gioco Assurdo non ubriaca.
Il 6-2 conclusivo, infatti, mal rispecchia l'effettivo andamento della gara: a meno di 10 minuti dal termine della stessa si era sul 2 pari, ed i rivali avevano, per quanto dimostrato fino a quel momento, le identiche Assurde possibilità di conquistare l'intera posta in palio.
Ma il 3-2 lo trovavano "i nostri" ed i mai domi rivali, nel disperato tentativo di recuperare, si disunivano concedendo larghi spazi fino ad allora solo Assurdamente sognati; ciò per loro si rivelava fatale, perchè gli A.S. SURDI ne avrebbero profittato dilagando di rimessa.
L'affermazione degli oggi bianco oro, seguiti anche in questa circostanza dall'ormai consueto quanto sempre gradito gruppetto di ultras, è comunque meritata, se non altro per il maggior numero di individualità espresse che rappresentano le Assurde armi in più e che hanno fatto la differenza nei frangenti che contavano, sebbene il Real Schignano presentasse stasera una formazione solo lontana parente di quella recentemente travolta in amichevole, soprattutto in avanti con una coppia d'attacco tanto temibile quanto bene assortita che ha creato non pochi problemi alla retroguardia Assurda.
In definitiva c'è stato sicuramente un passo indietro nella prestazione d'assieme rispetto a quella dell'esordio, non può passare sotto silenzio l'orribile primo tempo disputato chiusosi più che meritatamente in svantaggio, ma come si suol dire chi vince ha sempre ragione e se è per questo gli A.S. SURDI, sinora, di ragioni ne hanno da vendere; speriamo il prodotto non si esaurisca presto e le vendite possano andare alle stelle.
Per non finire alle stalle e, da oggi neocapolista solitaria, ritrovarsi poi invece, un non lontano dì, di qualcuno alle spalle.


Bove
Chi ha visto la sua gigantesca caviglia destra prima della gara si è sorpreso nel vederlo scendere in campo in tale condizione e, come non bastasse, dopo un paio di minuti di gioco prima uscita e prima botta, "ovviamente" proprio "lì".
Ma chi avesse pensato che il Capitano avrebbe mollato o si sarebbe limitato si è sbagliato di grosso: le sue proverbiali uscite sono proseguite come nulla fosse e sono risultate vincenti in, più o meno, 13 casi su 15, senza contare altri diversi interventi importanti tra i pali, soprattutto nella ripresa e soprattutto su di un bolide di collo pieno del n. 22 deviato con la punta delle dita sul montante sul 2-2.
Senza dubbio, insieme ad un altro Assurdo che poi scopriremo, il migliore in campo e, vista l'aria che tira dalle sue parti, temiamo che in futuro saremo costretti a scriverlo molto di frequente.

Tredici
Notevolmente più insicuro e spreciso rispetto alle ultime ottime prestazioni è autore, comunque in nutrita compagnia, di un primo tempo da dimenticare coronato, si fa per dire, dal goal del 1-2 letteralmente regalato allo sgusciante ed insidiosissimo furetto offensivo Schignanese.
Anche nella prima parte della ripresa le cose non migliorano di molto, ma quando una volta sul 2 pari il gioco si fa duro, lui comincia a giocare e torna ad essere il vigoroso, solido e difficilmente superabile baluardo difensivo che da ormai tempo abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare.
E che, anche e soprattutto come persona, continuiamo ad apprezzare sempre più.

Sturli
Durante un'intervista a fine partita confessa che sta giocando in un ruolo, quello di difensore, che mai aveva praticato sinora nella sua carriera; effettivamente, l'anziano intervistatore ne ha sempre capito poco di tattica ma molto di tecnica, uno col suo talento è sprecato in quella posizione dove, tra l'altro, non ha le caratteristiche per contrastare al meglio le punte avversarie.
E' un aspetto questo che andrà certo rivisto quanto prima, perchè uno con i suoi piedi, il suo acume ed il suo spunto, vedi ad esempio quello sontuoso che ha generato la rete del 2-2 di Meucci, oltre la metà campo può dare veramente un importante tocco di qualità ed inventiva in più a questa squadra.

Fattori
Stasera è andata in scena la classica partita alla Fattori fatta di tanta generosità, tanti errori, tante finezze tecniche e tante progressioni devastanti; il Presidente Assurdo rappresenta davvero un concentrato di tutto quanto si possa trovare e vedere in un calciatore, capace com'è di passare dallo sbagliare lo stop più banale che ci possa essere al saltare come birilli mezza squadra avversaria, il tutto magari nell'arco di uno spazio temporale ridottissimo.
La sua prova, ricordiamo anche la palla fornita a Poli per il 4-2, è stata comunque alla fine di segno largamente positivo, ed il gran goal che ha fissato il definitivo 6-2, azione personale, contrasto vinto di forza e micidiale diagonale incrociato ha confermato la sua confidenza con la rete e, giustamente, suggellato la sua serata.

Barletta
Il "cognato presidenziale" era oggi al suo debutto ufficiale in maglia Assurda; non ha certo demeritato ed ha fornito un più che valido contributo di qualità, valga per tutti il perfetto assist fornito a Poli per il 5-2, e di sana cattiveria agonistica, dote quest'ultima che in partite tirate come quella odierna risulta essere di enorme utilità.
Sicuramente il suo impiego in una posizione parecchio più avanzata rispetto a quella per la quale era stato deciso il suo acquisto, avrebbe dovuto ricoprire, lo rammentiamo, il ruolo di centrale di difesa, è apparso di maggior efficacia per la squadra e di miglior idoneità alle sue caratteristiche; è un elemento che anche in futuro farà senz'altro comodo a due importantissime cause del Presidente Fattori: quella Assurda e quella un (Gran) giorno in Chiesa.

Poli
E' lui l'altro migliore in campo; il primo Luca Assurdo in ordine di militanza, oltre che alfabetico, sta diventando, ma forse già lo era nel Calcio a 7, l'autentico trascinatore degli A.S. SURDI: le sue accelerazioni sono spesso incontenibili e più volte, oltre a squarciare le difese avversarie, lo portano pure a siglare goals splendidi come quello che aveva permesso di recuperare il primo svantaggio iniziale, rete che ha ricordato molto la sua "storica" con La Pantera.
Aggiungiamoci pure le due fredde realizzazioni sotto misura del 4-2 e del 5-2 che hanno di fatto chiuso i conti, il preciso assist a Meucci per il 3-2 e grinta sciorinata ad iosa per tutto il match, anche nei frangenti Assurdamente più difficili come quando in svantaggio; ebbene, calcisticamente, cosa volere di più dalla vita?
Un Luchino.

Meucci
Nelle ore precedenti l'incontro ha su queste stesse pagine annunciato un suo molto probabile Assurdo addio; la nostra linea editoriale sarà quella, se non espressamente richiesto, di non entrare nel merito della vicenda e di parlare solo di quanto, personalmente, noi vediamo in campo, ascoltiamo fuori dallo stesso e leggiamo quà.
Nella fattispecie odierna l'atteggiamento ombroso tenuto sul terreno di gioco, ma anche prima e dopo la partita, non era certo quello della persona che da tempo conosciamo, e forte è la sensazione che la sua Assurda dipartita sia a questo punto oramai più certa che probabile.
Tuttavia, ciò detto, un paio di pregevoli zampate mancine sotto porta le ha piazzate, in particolar modo bella è stata la sua prima al volo per il 2-2 e, aspetto non secondario, sono state segnature fondamentali in quanto quelle fautrici del secondo pareggio e del susseguente 3-2; sul successo contro il Real Schignano simil Sparta c'è quindi anche la firma di Alex.
Dove l'ex finale, in un complesso intreccio di passato, presente e futuro, non si sa al momento bene a chi e come si debba correttamente associare.
(Max)

sabato 9 maggio 2009

L'ORA DEL CINGHIALE BIANCO?

Il discusso Barletta giovedì prossimo dovrebbe debuttare nel Torneo; in questa immagine si ricorda quando, pancia in resta, francobolla gli avversari: una volta ogni cent'anni.
(Max)

mercoledì 6 maggio 2009

PRIMA VOLANTE, POI ARRESTATA, INFINE DOMATA: A.S. SURDI - LA PANTERA 6-3 (1-2)

Torneo Five Players MSP, Girone B, 1^ Giornata


Inarrestabili Assurdi: vanno a manetta e La Pantera cede le armi.

FORMAZIONE: Bove, Pellegrini, Tredici, Sturli, Fattori, Poli, Meucci

MARCATORI: Poli 2, Meucci, Tredici, Fattori, Sturli

Punti, gioco, set, incontro: gli A.S. SURDI battono La Pantera 6-3! Comincia con una beneaugurante vittoria l'avventura ufficiale degli A.S. SURDI nel Calcio a 5; il confronto ha avuto uno svolgimento controverso, a poco più di metà del primo tempo erano infatti i Poliziotti a condurre, addirittura per 2-0, ma la voglia di vincere dei nerobianchi e la differenza di valori in campo erano troppo evidenti ed alla fine sono emersi, ovviando anche all'estemporaneo goal biancoblù del 3 pari che stava facendo veramente credere a tutti che questa sera il destino fosse Assurdamente e malignamente avverso. Da segnalare, oltre alle sei realizzazioni ed alle decine di tiri verso la porta ospite effettuati, ben tre legni colpiti a suffragio del fatto che, essendo state le occasioni da rete avversarie di gran lunga inferiori come numero, se c'era una squadra che oggi meritava di prevalere era senza alcuna ombra di dubbio quella del Presidentissimo Fattori. E, dopo 40 minuti ricchi di emozioni, sofferenza e colpi di scena, sia per gli uomini in maglia Assurda che per lo straordinario ed appassionatissimo Assurdo pubblico presente, alla fine è stato così.


Bove
Benchè per lui sia stato chissà se il millesimo, o giù di lì o forse più, incontro di calcetto disputato in carriera, anch'egli sentiva moltissimo questo primo atto ufficiale del nuovo corso Assurdo; a parte le reti subite, sulle quali poteva francamente fare ben poco, ed alcune uscite delle sue, è stata per lui una serata piuttosto tranquilla essendo dovuto salire in cattedra solo sul finire del primo tempo.
In quel frangente, infatti, la sua già sgargiante maglia rossa si è intensamente ancor più illuminata allorquando con una autentica paratissima ha tenuto in partita i suoi, si era sul 1-2, e gasato conseguentemente tutto l'ambiente: gli stessi compagni, dei quali ne è il leader carismatico, e pure i tifosi, dei quali già si propone di esserne l'idolo, il tutto non fosse altro che per le sue 37 primavere, ma anche per le indubbie e notevolissime qualità sportive ed umane.
Nella ripresa poi, pressochè inoperoso, se avesse avuto dietro il suo portatile avrebbe potuto avvantaggiarsi nello scrivere l'articolo sulla gara, anche per provare per la prima volta il brivido della diretta.

Pellegrini
Che fosse stato un ottimo acquisto, per le caratteristiche individuali sia tecniche che tattiche dimostrate come pure per il rapido inserimento nel gruppo Assurdo, lo si era già ben chiaramente capito sin dalla prima partitella in famiglia, ed anche oggi al debutto ufficiale ha evidenziato di sapere il fatto suo in fase difensiva, ma anche nelle ripartenze si è prodotto talvolta in apprezzabili quanto produttive sortite in avanti, sebbene gli avversari che stasera aveva di fronte non fossero propriamente dei fulmini di guerra.
Quando comincerà a scrivere pure sul Blog, dove a tutt'oggi è assolutamente pellegrino, farà cosa buona e giusta ed avrà ancor più la stampa dalla sua parte, cosa che fa sempre comodo nella vita calcistica come finanche in quella di tutti i giorni perchè, come si suol dire, non si sa mai.

Tredici
Ottima prima per il buon Luca, ragazzo e giocatore che sta sempre più facendosi apprezzare all'interno del gruppo grazie all'umiltà ed alla dedizione totale che mette alla causa, doti nelle quali eccelle e che affianca ad una sempre maggiore quanto costante crescita della sua sicurezza in campo come baluardo difensivo.
Ragion per cui come non gioire particolarmente per la sua prima marcatura in assoluto in Assurdo, una rete fantastica che l'ha visto bruciare tutti su di un angolo toccato all'indietro e poi scagliare un formidabile e violentissimo sinistro in corsa e di prima intenzione che è andato ad insaccarsi al sette opposto rispetto a quello di tiro?
Realizzazione tra l'altro importantissima, è quella del 3-2 che ha coronato il sorpasso, e che davvero è stata, data la sua imprevedibiltà e difficoltà, come fare tredici.

Sturli
Anche l'ultimo acquisto in ordine di tempo detto Pavel, ma a nostro modesto parere ha più un non so che di Rooney, già rappresenta una certezza nello scacchiere Assurdo; vederlo palla al piede è veramente piacevole e, nonostante la velocità di corsa non sia certo la sua miglior prerogativa, riesce quasi sempre a fare la cosa giusta al momento giusto come, ad esempio, la pregevolissima rete, portiere saltato e palla infilata sotto la traversa, che ha dato il 5-3 e che di fatto ha chiuso la partita, colorandola ufficiosamente di nerobianco.
Molto importanti ai fini Assurdi saranno anche le sue esperienze maturate in squadre blasonate e soprattutto ben organizzate come gli amici del Crazy Goal, e le sue indicazioni, che già ha fornito mostrando grande personalità e ancor più grande attaccamento ai nuovi colori, risulteranno senza alcun dubbio utili e preziose per lo sviluppo, anche nei dettagli, della squadra.

Fattori
Lui invece, restando in tema di Manchester United, ha, a suo dire precisiamo, un non so che di Cristiano Ronaldo; ebbene, fatte le dovutissime e debitissime proporzioni, effettivamente alcune sue incontenibili progressioni, oltre che talune caratteristiche fisico-somatiche, ricordano quelle del celebre portoghese.
E', in tutti i sensi, la generosità fatta persona; vorrebbe sempre spaccare il mondo ed oggi ci è spesse volte riuscito: il glaciale e scaltro piattone a tu per tu col portiere per il 4-3, due clamorosi pali colti sullo 0-0 e tanta corsa e lotta ovunque, lo hanno elevato a risultare senz'altro uno dei principali protagonisti positivi del match.
Quando capirà che però nella realtà non è Cristiano Ronaldo, bensì solamente Davide Fattori detto Dade, evitando quindi di cercare ostinatamente il dribbling anche davanti al proprio portiere, avrà compiuto un passo decisivo verso la sua completa maturità calcistica ed i suoi compagni eviteranno di sbiancare dalla paura durante i suoi temerari slaloms difensivi, rendendo come inevitabile conseguenza ancor più evidente la differenza di colorito tra lui e gli altri Assurdi.

Poli
Indubbiamente, il migliore in campo.
Fin dalle prime battute "il Pendolino" ha dimostrato di essere in palla, e si è notato subito che la sua velocità di esecuzione era chiaramente superiore a quella dei suoi avversari; prova ne è stata il bellissimo goal che ha riaperto la partita, il primo storico ufficiale dei nuovi A.S. SURDI Calcio a 5, che lo ha visto prendere palla a centrocampo, saltare di netto un paio di Poliziotti e fiondare nell'angolo opposto un micidiale e mortifero collo pieno diagonale: qualcuno molto più famoso (ahimè) di colui che vi sta scrivendo, avrebbe con ogni probabilità affermato "tutto molto bello".
Ma è nella ripresa che il sedicente Luchino ha fatto la differenza; la sua resistenza alla fatica è, si sa, ben al di sopra della media ed alla lunga è emersa, scompaginando a più riprese le linee Poliziesche, regalandogli un'altra rete, quella conclusiva, e rendendolo primattore in diverse occasioni importanti, tra le quali quella del tiro che ha propiziato il 2-2 ed un'altra che lo ha visto colpire un clamoroso e beffardo montante sul 3-2.
Sicuramente, più Poli che Polizia.

Meucci
Si pensava che il bomber Assurdo del Calcio a 7, 17, lo ricordiamo, le reti da lui messe a segno nell'ultimo campionato appena terminato, avrebbe da subito ricominciato a fare il suo mestiere; ma invece, probabilmente ancora abituato a concludere verso porte più grandi, lo abbiamo visto innumerevoli volte centrare il telone antistante la porta rivale, cogliendone praticamente tutti i punti coglibili.
Pian piano ha però aggiustato la mira iniziando quindi a colpire più soventemente il portiere finchè, proprio nell'occasione in cui tutti meno se l'aspettavano, si è avventato su di una respinta dell'estremo ospite e, da posizione invero defilata e dunque non del tutto agevole, l'ha messa dentro a fil di traversa per il liberatorio 2-2.
Ma perchè, vi starete forse chiedendo, nell'occasione sopra citata nessuno se l'aspettava che il mancino vaianese avrebbe segnato?
Beh, semplice: perchè ha calciato di destro!
Quindi secondo logica, aggiungiamo inoltre che è apparso in progresso dal punto di vista della combattività e del sacrificio nei rientri, quando ricalibrerà al meglio il suo piede principale non dovrebbe essercene più per nessuno.
(Max)

lunedì 4 maggio 2009

IL BATTESIMO UFFICIALE DELLA NEONATA SQUADRA DI C/5: 06/05/2009, h 22, MONTALE

Torneo Five Players MSP, Girone B, 1^ Giornata:
A.S. SURDI - LA PANTERA



Si sta avvicinando l'inizio dell'attività ufficiale di Calcio a 5 ed il Presidente Fattori, con grande e visibile speranza, guarda già lontano; non sarà solo, gli altri sette Assurdi si identificano in lui.
(Max)

sabato 2 maggio 2009

IMMAGINI ASSURDE SU YOUTUBE!

Questo è il video realizzato dal Cafaggio FC, e trovato casualmente dalla Redazione su Google, riguardante l'amichevole del 28/04/2009.

http://www.youtube.com/watch?v=80gOe9GWaGw
(Max)

venerdì 1 maggio 2009

IL DECALOGO DEL BUON ASSURDO: I DIECI ASSURDI COMANDAMENTI DA OSSERVARE

Il veterano Bove blocca, con presa sicura ed in bello stile, lo spiovente divinamente scagliato che rischiava di fulminarlo.



Noi siamo la Signora Squadra tua:

1) Non avrai altre squadre al di fuori di questa se non come aggiuntive.

2) Non nominare e non offendere i compagni invano.

3) Ricordati di partecipare alle feste ed ai dopopartita.

4) Onora i padri ed i dirigenti della squadra.

5) Non uccidere la voglia dei compagni lamentandoti.

6) Non commettere atti impuri nei confronti degli avversari.

7) Non rubare ricordandoti sempre di pagare il campo.

8) Non dire false scuse per non venire a giocare.

9) Non desiderare i giocatori d'altri.

10) Non desiderare la squadra d'altri.

(Max)

giovedì 23 aprile 2009

LA PRIMA VOLTA COMPLETA: GIOIE E DOLORI

Prima partitella in famiglia con l'intero organico presente e, tra tante e beneauguranti note positive, primi problemi; il cammino di qualcuno in maglia Assurda rischia davvero di essere arrestato.
(Max)

martedì 21 aprile 2009

ASSURDI SI DIVENTA; I 3 NUOVI, TRA POSTO FISSO E COLLABORAZIONI OCCASIONALI

...con i piedi sicuramente; per il resto è fermo come una statua.


Pellegrini ha subito evidenziato ottime qualità, quindi si può già scrivere con certezza che le nostre preghiere che la "novità" non facesse piangere sono state ascoltate.


Sturli non è ancora mai sceso in campo, ma delle sue doti ci si può fidare serenamente e ad occhi chiusi.
(Max)